
Fra due anni circa la galleria Vedeggio Cassarate entrerà in funzione. Il sistema viario di tutto il Polo Luganese cambierà. Sarà un cambiamento epocale per tutta la regione. Ma come ci muoveremo dunque all’interno di questo polo composto dai 15 comuni compresi tra gli svincoli autostradali di Lugano sud e quello di Lugano nord? A questa domanda risponde il cosiddetto PVP, ovvero il Piano della viabilità del Polo Luganese. Questa mattina, il Consiglio di Stato ha presentato il messaggio con cui chiede al Parlamento un credito globale di 26 milioni di franchi. Un credito destinato alla progettazione e alla realizzazione delle opere prioritarie di questo piano della viabilità. “Dietro al termine Piano della viabilità del Polo - ha spiegato il presidente del Governo Marco Borradori - ci stanno tutte quelle misure fiancheggiatrici che si dovranno accompagnare all’apertura della galleria Vedeggio Cassarate. Sono quelle misure che consentiranno al Piano dei Trasporti del Luganese (PTL) di raggiungere gli obiettivi che si è dato inizialmente, ovvero obiettivi di natura viabilistica ma anche territoriale, urbanistica ed ambientale”.La mobilità della città di Lugano, ha ricordato stamani il segretario della commissione dei trasporti del Luganese Brunello Arnaboldi, data ormai del 1970. Si tratta di una mobilità basata su due assi unidirezionali: l’asse Cornaredo-Paradiso, e quello Cassarate-Massagno. Due assi che si incontrano, o meglio si scontrano, nel centro della città, generando quegli ingorghi che tutti conoscono. “Con il piano della viabilità - ha ribadito Brunello Arnaboldi - questo traffico di attraversamento della città verrà traslato sulla tangenziale, creata dall’autostrada e dalla galleria Vedeggio Cassarate. La Galleria consentirà l’aggiramento del polo di Lugano, riducendo notevolmente il traffico all’interno della città". Ma affinché la Galleria Vedeggio Cassarate possa espletare il suo compito, bisogna intervenire con tutta una serie di misure accompagnatrici, definite appunto all’interno del Piano della mobilità approvato oggi dal Consiglio di stato. “Sono misure importanti - ha spiegato infine Borradori - che toccano la mobilità lenta, la mobilità legata al mezzo di trasporto pubblico e privato. Tutte misure che rendono operativo il piano dei trasporti del luganese questo insieme di opere che consentiranno alla città di Lugano di espletare ancora meglio la sua funzione di piazza finanziaria”. [email protected]
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