
Sono iniziati ieri mattina i lavori di risanamento della deponia illegale di Airolo finita sotto i riflettori negli scorsi giorni. Cinque operai comunali e patriziali, con l'aiuto di un argano, stanno provvedendo a rimuovere l'ingente quantitativo di rifiuti abusivi, tra cui due carcasse di animali, trovato in un bosco nei pressi della vecchia strada della Tremola.
Intanto, riferisce il Corriere del Ticino, il Municipio di Airolo ha sporto denuncia penale contro ignoti per il deposito illegale.
Che tra l'altro si trova nello stesso posto in cui già l'anno scorso vennero rinvenuti vari rifiuti depositati abusivamente. Anche in quel caso il Municipio sporse denuncia, ma gli autori non sono mai stati identificati.
E le discariche abusive si rivelano essere un tema di ampia portata.
Come dichiarato al CdT dal capo dell'Ufficio cantonale dei rifiuti e dei siti inquinati, Daniele Zulliger, ogni anno sono circa una ventina i casi di depositi abusivi scovati dalle autorità. Solitamente in zone discoste, ma anche sul Piano di Magadino.
"Evidentemente noi siamo a conoscenza esclusivamente di quelle che ci vengono sottoposte, a volte anche in maniera anonima" ha precisato Zulliger, lasciando quindi intendere che in realtà le discariche abusive sono molto più numerose.
In alcuni casi recenti sono stati trovati pneumatici, batterie d'auto, scarti di demolizioni, materiale edile o di giardinaggio, tutti rifiuti potenzialmente pericolosi, in particolare quando nelle vicinanze vi è un corso d'acqua.
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