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Ticino
Venti di cambiamento nel PS
Redazione
11 anni fa
La proposta di Ghisletta di congelare i bilaterali nasconde ambizioni di presidenza o è il germe di una nuova linea del partito dopo la sconfitta elettorale?

Un'uscita che farà sicuramente discutere e che ha il sapore di un piccolo putsch all'interno del PS. Con la sua proposta di congelare gli accordi bilaterali (vedi correlato), Raoul Ghisletta apre il dibattito all'interno del partito in vista dell'incontro dei vertici fissato per la prossima domenica.

A differenza di Adriano Venuti, che chiedeva le dimissioni del presidente Saverio Lurati, Ghisletta da noi contattato, seppur critico nei giudizi per il risultato ottenuto, non mette in discussione la presidenza e nega un suo interesse per il posto di Lurati: "Sono presidente del PS di Lugano e vorrei essere in lista per le elezioni federali. Ho parecchia carne sul fuoco e ho sempre detto che Saverio deve rimanere al suo posto fino alla fine del suo mandato."

Escluso, almeno per ora, un colpo di stato del presidente della sezione luganese. Ma allora perchè quella presa di posizione così in controtendenza rispetto alla linea sempre difesa dal partito? "Dopo una sconfitta o si cambia allenatore, o si cambia il modo di giocare. Adesso noi dobbiamo stabilire una linea per i prossimi tempi. Se si vogliono dei cambiamenti qualcuno deve proporli e si deve dibattere. La proposta di congelare i bilaterali fino al miglioramento del mercato del lavoro non è una novità, ne abbiamo sempre discusso nei sindacati. È una proposta compatibile con i principi del PS."

Per Ghisletta sembra dunque che il partito debba abbracciare l'euroscetticismo che in Grecia ha portato all'elezione di Alexis Tsipras. Un'idea che potrebbe trovare consenso all'interno del partito.

Ma sulle modalità con cui Ghisletta ha diffuso la proposta, Henrik Bang è scettico. "Non capisco il senso di questa sparata. Avrebbe potuto scrivere la proposta alla dirigenza del partito e ne avremmo discusso. Ghisletta è sempre stato anti-Lega e adesso se ne esce con proposte vicine a quelle del movimento di Via Monte Boglia. Ieri sera, Saverio ha messo a disposizione il suo mandato. Se è interessato a prendere le redini del partito, scriva che è pronto."

Il diretto interessato, come detto, sembra non voler prendere il posto di Lurati, ma potrebbe essere il portavoce di rivendicazione nuove all'interno del partito, magari provenienti proprio dalla sezione di Lugano. Mercoledì si riunirà il comitato cantonale dei socialisti, e l'atmosfera già oggi sembra destinata ad infiammarsi.

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