
Locarno ha vissuto in modo particolarmente intenso il coronavirus, non solo perché è stata la sede di uno dei due principali Ospedali Covid del Ticino, ma anche perché una città che vive di turismo non può che pagare caro un lockdown così lungo. Anche più brutta è stata la situazione per i negozi del centro storico: “Il coronavirus ha pesato sulla cifra d’affari in maniera molto pesante, due mesi di chiusura totale”, spiega Corrado Di Salvo, presidente dell’Associazione Pro Città Vecchia.
Per provare a risollevare le sorti dell’annata, l’associazione ha così deciso di lanciare l’azione Money friendly, con la distribuzione di buoni, sotto forma di banconote, che permetteranno di avere riduzioni su altre spese. Nei negozi che avranno affisso sulla vetrina l’adesivo dell’operazione, si potranno ricevere sconti dal 1, 5 e 10 franchi (per spese fino a 10, fino a 50 e oltre). “Ne abbiamo stampate 20mila, il nostro obiettivo”, spiega Giuliano Tallarini, esperto di comunicazione, “è quello di arrivare in due mesi a una spesa totale di un milione di franchi”.
“Mancheranno gli eventi, ma sarà un’estate un po’ diversa, con un turismo diverso, con una riscoperta del Ticino”, siamo positivi, spiega Emanuele Patelli dell’Associazione Pro Città Vecchia. Poi nei progetti c’è quello di dare una nuova immagine al centro storico, trasformandolo in un salotto, spiega.
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