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Ticino
Venerdì Santo festivo? 'Assolutamente no'
Redazione
17 anni fa
Il Governo invita il Parlamento a respingere l'iniziativa del deputato Canal, che chiede di rendere festivo il Venerdì Santo e feriale San Pietro e Paolo

Rendere festivo il giorno del Venerdì Santo e contemporaneamente rendere feriale il giorno di San Pietro e Paolo? L’idea è del deputato leghista Luciano Canal, sfociata in un’interrogazione. Ma la proposta di Canal non è piaciuta al Governo, che “invita il Gran Consiglio a respingere l’iniziativa elaborata, presentata il 18 settembre 2007 dai deputati Luciano Canal e cofirmatari”. Canal aveva già presentato un’analoga iniziativa nel 1996, poi bocciata dal Gran Consiglio il 9 novembre 1998. “Rispetto a quella decisione parlamentare - sottolinea il Governo - la situazione non è sostanzialmente mutata e le ragioni che avevano portato a respingere l’iniziativa del 1996 rimangono attuali. In particolare, per i settori legati al commercio al dettaglio e al turismo, l’introduzione del Venerdì Santo festivo, in concomitanza con il primo importante afflusso turistico da nord, rischierebbe di compromettere in modo significativo l’andamento economico e occupazionale. Ciò anche in virtù della forte concorrenza dei commerci d’oltre frontiera, considerato che in Italia il Venerdì Santo non è festivo”. Insomma, “Pur senza misconoscere la valenza spirituale e religiosa dell’iniziativa Canal, e senza far assurgere le considerazioni di ordine economico a unico metro di giudizio, il Consiglio di Stato ritiene ragionevole ed equilibrato il mantenimento della situazione attuale. La stessa consultazione svolta presso Federcommercio e quattro organizzazioni sindacali (UNIA, OCST, SIC Ticino e SIT) indica che non vi è il necessario consenso per introdurre il Venerdì Santo festivo rendendo feriale il giorno di San Pietro e Paolo”.

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