Cerca e trova immobili
Ticino
Velocità, occhio ai radar militari
Redazione
13 anni fa
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di un uomo condannato per un eccesso di velocità ripreso da un radar militare

La polizia militare può intervenire contro automobilisti civili che costituiscono un pericolo per la sicurezza stradale. Lo ha deciso il Tribunale federale (TF) respingendo il ricorso di un uomo, scoperto da un controllo radar militare mentre viaggiava a velocità troppo elevata. Nel 2010 era stato realizzato un controllo radar destinato a membri dell'esercito. Nella "trappola" è però finito anche un civile, che viaggiava a 75 km/h sui 50 km/h consentiti. L'automobilista non è stato fermato, ma il caso è stato comunicato alla polizia. La giustizia svittese ha condannato l'uomo, per violazione delle norme della circolazione, a una pena pecuniaria sospesa con la condizionale e ad una multa. L'automobilista ha fatto ricorso, sostenendo che la polizia militare non ha il diritto di controllare civili. Il TF ha però confermato la sentenza. Secondo i giudici di Losanna, la polizia militare è autorizzata per legge a intervenire nel caso in cui un automobilista civile costituisca un "pericolo per la circolazione". Considerando che un superamento dei limiti di velocità rappresenta una grave infrazione, le autorità militari hanno agito nel modo corretto, e avrebbero anche potuto fermare il veicolo. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata