
Immaginatevi una telecamera di sicurezza che filma una strada per due intere ore. Immaginate ora di comprimere il lasso di tempo in soli 3 minuti, senza però perdervi nulla. Questo è quello che può fare l’intelligenza artificiale che, nel caso specifico può anche isolare alcuni tratti distintivi, come il colore rosso. Questo è uno dei temi principali del congresso europeo sulla sicurezza dei casinò: L’ECA Security and Safety Workshop che quest’anno si tiene a Lugano. Il presidente del Consiglio d’amministrazione del Casino di Lugano Emanuele Stauffer: «La sicurezza è un elemento centrale nella vita dei casinò: sicurezza per i collaboratori e per chi frequenta il casinò. Sapere che Lugano possa oggi stare al passo con i tempi per migliorare i sistemi e per le misure di sicurezza con la massima descrizione possibile così come la massima efficienza, ci rende orgogliosi», indica Stauffer.
L'IA per velocizzare
La realtà delicata del Casinò, con la vincita e la perdita di denaro e sottoposta ad una regolamentazione necessita livello di sicurezza all’avanguardia, come ci spiega Pietro Tonussi, Key Account Manager di Milestone: «L’andirivieni di persone è molto elevato e chi controlla tutto questo sono gli operatori«, ci spiega Tonussi. »Generalmente non si vedono, sono nascosti nelle loro ‘control room’ all’ultimo piano o nei sotterranei. Da lì, controllano centinaia di telecamere. Una volta si diceva ‘lo sbobinamento delle immagini’ e oggi possono avere uno strumento che permetta loro di arrivare al dunque nel più breve tempo possibile. Dare questi strumenti aiuta moltissimo l’operatore e mantenere quello che è lo scopo della sorveglianza all’interno dei casinò».
La testimonianza di un operatore
Ed è proprio un operatore della sicurezza del Casinò che ci conferma che la tecnologia sta aiutando la sorveglianza che a stare al passo con i tempi. «Oggi -ci dice- siamo confrontati con delle nuove tecnologie: soprattutto l’intelligenza artificiale, che ha tanti benefici. Stiamo notando che ci dà manforte per velocizzare le nostre ricerche. Siamo confrontati con dei fenomeni che un tempo si chiamavano bari, oggi sono anche hacker. Ecco perché cerchiamo di stare al passo con i tempi». Uno strumento per gli operatori, ma anche per i truffatori: «La frode è sempre un passo avanti«, afferma Pietro Tonussi. »Ecco perché in questo momento non si ha la possibilità dell’avviso immediato. Il croupier è velocissimo. L’’intelligenza aritifiale ad oggi richiede ancora un po’ più di tempo». Tonussi ci spiega poi che l’obiettivo è ridurre ulteriormente i tempi di reazione grazie all’intelligenza artificiale, per un mondo, come quello della sicurezza, in continua evoluzione.

