
Il bus di stamattina è solo l’ultimo veicolo incendiato di una lunga serie: una decina quelli distrutti da un mese a questa parte.
Difficile risalire alla causa esatta quando del veicolo non resta più nulla, spiega Damiano Esposito, tecnico TCS. "Le cause possono essere molteplici: una fuoriuscita di carburante, un cortocircuito sull’impianto elettrico o sull’alternatore".
È anche difficile che la vettura dia dei segnali prima che sia troppo tardi. "Anche nei veicoli nuovi ci sono molteplici cavi che possono originare un cortocircuito" aggiunge Esposito. Di certo è che una buona manutenzione aiuta a prevenire.
Quanto al caldo, è solo una concausa. "Col caldo si usano molte componenti elettroniche, come l’aria condizionata, quindi l’impianto elettrico è sollecitato" spiega Esposito.
Come detto, però, il consiglio resta quello di non trascurare la manutenzione. E in caso di spie sospette, meglio non attardarsi ad andare dal meccanico.
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