
"Il mettere all’asta i veicoli in disuso dei nostri servizi cantonali è diventato la strategia riconosciuta per racimolare qualche soldino con mezzi meccanici di ogni tipo vetusti o fuori uso. Come ticinese medio posso solo rallegrarmi di questo, ma ad un’analisi più attenta sorgono dubbi inquietanti", inizia così l'interpellanza inoltrata oggi al Governo dal pipidino Paolo Peduzzi.
Di seguito riportiamo il testo integrale.
"Giovedì scorso in mattinata, mi son permesso di andare a visionare i veicoli che il nostri servizi hanno pensato di mettere all’asta, come consuetudine da qualche anno, dopo la loro messa fuori servizio. Giornata fredda ma di sole che ha raccolto più di un centinaio di persone in quel di Camorino".
"Molti i professionisti del ramo, meccanici e rivenditori, oltre a non pochi imprenditori agricoli o forestali, probabilmente accorsi per la presenza di veicoli particolari e non frequenti sul mercato (frese per la neve, nastri trasportatori, veicoli da lavoro con peculiarità rare). La maggior parte dei veicoli, piccole berline bianche con molti chilometri, fatti magari in pochi anni di servizio".
"Al momento dell’asta vera e propria ci si accorge ben presto che i prezzi dei veicoli non corrispondono a quelli di mercato ma si fissano quasi sempre un 20-30% maggiori e che i compratori sono spesso poche persone non note e che acquistano più veicoli ognuno. Mentre il numero di veicoli venduti sale (in quest’occasione tra sessanta e cento lotti posti all’asta in totale, con un capitale incassato a fine giornata di circa fr. 200'000.- !!!) sorge il dubbio che tra gli acquirenti più testardi, vi siano alcuni che non giochino pulito ma siano presenti per uno scopo diverso da quello di “fare un affare” portandosi a casa un veicolo a basso prezzo. Che siano venuti per riciclare denaro? Ora, visto che diverse persone attorno a me hanno avuto la mia medesima impressione e rifacendomi ai nostri diritti di parlamentare mi permetto di chiedere:
1. Quanti dei veicoli battuti il 21.2.2019 sono partiti per l’estero?2. Se le nostre supposizioni fossero credibili, vale a dire che vi è il sospetto che persone intenzionate a “pulire denaro” vengano ad un asta cantonale per raggiungere il loro scopo delittuoso, quale tipo di controllo vien fatto sugli acquirenti prima, durante o dopo tale forma di liquidazione del materiale cantonale?"
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