
Con l’inizio dell’anno in molti avranno scritto i buoni propositi per questo 2023. Tra questi quasi certamente ci sarà chi vuole seguire un’alimentazione più corretta e sana. Ecco, per queste persone il 2023 potrebbe presentare da subito un’allettante sfida: il “veganuary”. Un’iniziativa nata nel 2014 e promossa da un’organizzazione no-profit che educa al veganismo, incoraggiando le persone a seguire un’alimentazione priva di prodotti provenienti dal mondo animale per il mese di gennaio. “Non la definirei una trovata commerciale, ma è un movimento mosso dall’etica e dalla preoccupazione per il pianeta perché sappiamo che l’industria della carne ha un impatto ambientale importante”, ha spiegato a Ticinonews la nutrizionista Chiara Jasson. “In molti non sono quindi mossi solo da motivi di salute, ma anche da un’ideologia”.
“Alla base ci sono frutta, verdura e legumi, non la finta carne”
Anche per l’alimentazione vegana vale la stessa regola di quella onnivora: “va bilanciata”. L’esperta ha infatti sottolineato come sia importante che “non ci si basi eccessivamente sui prodotti lavorati, come le finte carni ad esempio. Questi sono piatti che spesso hanno molti additivi come gli oli vegetali raffinati. Alla base della dieta vegana sana ci sono frutta, verdura e legumi, non finti hamburger”, ha specificato. “È importante cambiare paradigma e uscire dall’idea di voler replicare gli stessi alimenti con prodotti di derivazione animale. Bisogna imparare a cucinare i legumi, i cereali integrali, bisogna cercare di rendere la verdura più interessante. Per farlo oggi ci sono diversi blog e anche i grandi chef preparano sempre più piatti raffinati e sfiziosi a base esclusivamente vegetale”, ha continuato Jasson.
“Una dieta sana, ma va curata”
C’è chi può provare una dieta vegana per questo “veganuary” o chi la vuole iniziare per motivi etici. “Ci sono diversi modi per iniziare a seguire un’alimentazione priva di prodotti di derivazione animale, ma a tutti consiglio di documentarsi bene e di farsi seguire da un professionista perché quella vegana è una dieta che può essere salutare, ma va impostata correttamente. Se non lo si fa a lungo andare si possono avere delle carenze di vitamine ad esempio”, ha aggiunto la nutrizionista.

