
Pubblicamente viene considerato come uno degli inquinamenti più gravi degli ultimi 10 anni. Era il 19 gennaio 2017. I guardiapesca raccoglievano dal Vedeggio 483 pesci morti, perlopiù trote fario, alcune di dimensioni davvero impressionanti.
Una vicenda che sollevò parecchia rabbia non solo tra i pescatori. La Magistratura aprì un’inchiesta giunta negli scorsi giorni al capolinea, seguita da una presa di posizione del Dipartimento del territorio costituitosi accusatore privato, per la mancata resa di pesca del patrimonio ittico morto e per le spese di ripopolamento.
Per il punto finale sulla vicenda però si dovrà attendere alcune settimane. Come anticipato da TeleTicino, infatti, i presunti responsabili dell’inquinamento colpiti da 4 decreti d’accusa firmati dal procuratore pubblico Moreno Capella hanno infatti deciso di ricorrere, impugnando la proposta di pena.
Si andrà quindi in Pretura penale, dove sarà un giudice di merito a pronunciarsi sulla vicenda.
Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45
FP
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