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Vedeggio, consegnata la perizia sulla moria di pesci
Vedeggio, consegnata la perizia sulla moria di pesci
Vedeggio, consegnata la perizia sulla moria di pesci
Redazione
9 anni fa
Era il 19 gennaio scorso quando all’altezza di Mezzovico i guardiapesca raccoglievano oltre 400 pesci morti

Era il 19 gennaio scorso. Nel Vedeggio all’altezza di Mezzovico i guardiapesca raccoglievano oltre 400 pesci morti. La causa poco più a monte: una fuga di cemento da un cantiere. L’acqua cementizia - contenuta in questo plinto - raggiunse per errore il fiume causando l’impressionante moria di pesci.

La magistratura aprì un inchiesta. Parallelamente commissionò una perizia tecnica per stabilire le modalità del travaso. Negli scorsi giorni il documento elaborato dalla SUPSI è stato trasmesso al magistrato inquirente, il procuratore pubblico Moreno Capella.

Stando alla ricostruzione tecnica, il passaggio è avvenuto sia per tracimazione esterna sia attraverso filtrazioni sotterranee. Due modalità che sulla carta chiamano in causa sia la ditta che ha eseguito i lavori – la tracimazione esterna sarebbe avvenuta per negligenza degli operai – sia lo studio che ha allestito il progetto, che a conti fatti non ha sufficientemente tenuto conto delle possibili filtrazioni sotterranee. Una probabile mancanza visto che la particolare composizione geologica del terreno, che presenta importanti correnti sotterranee, andava considerata.

Chiaramente si tratta solo di conclusioni tecniche. Ora spetterà al magistrato inquirente stabilire eventuali responsabilità penali. Di certo intanto c’è il danno ecologico, che in un primo tempo - tenendo conto della mancata resa di pesca e i relativi costi di ripopolamento – è stato stimato attorno ai 15 20 mila franchi.

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18:45

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