
Un caso di variante inglese è stato rilevato nella casa anziani di Balerna, dove circa metà del personale e tre quarti degli ospiti sono risultati contagiati, ciò che ha fatto scattare maggiori misure nella residenza. L’esito delle analisi è arrivato ieri sera all’Ufficio del medico cantonale, che ha colto di sorpreso le autorità. “Con nostro grande stupore, il risultato ha confermato che si trattava della variante inglese” spiega Giorgio Merlani, intervenuto durante il Tg di Teleticino. “Non stupisce tanto la rapidità di diffusione, ma il fatto che per ora non si trova un legame epidemiologico con persone che sono state in Inghilterra o che sono tornate dal paese recentemente. Le indagini sono comunque ancora in corso e le persone che sono risultate negative al primo test, verranno ritestate. Verranno inoltre raggiunti tutti i contatti delle persone contagiate, anche le persone che attualmente si trovano in quarantena. Vogliamo capire fino a che grado di estensione si è diffusa questa variante”.
Ma come è stato rilevato questo primo caso? “Una persona che precedentemente ha registrato un’infezione ha presentato nuovamente dei sintomi ed è risultato positivo”, racconta Merlani. “Avevamo il sospetto che ci fosse una reinfezione. Nello stesso periodo, all’interno della casa, si sono osservati vari nuovi casi. Questo ha portato a testare tutto il personale e gli ospiti. Per il caso specifico è stato richiesto il sequenziamento del virus per escludere che potesse trattarsi di una di queste varianti, cosa che invece è stata confermata”.
Riattivazione del virus o nuova variante?
Il sospetto, ha precisato Merlani, è che il paziente abbia contratto il virus “classico” una prima volta e che si sia contagiato una seconda volta con la variante. Ma può anche essere che il virus si sia riattivato. Ci sono casi in cui, in un arco inferiore ai tre mesi, riappaiono sintomi compatibili. “Si tratta di capire se questi sintomi sono delle riattivazioni del virus oppure se si tratta di una nuova infezione”, precisa Merlani. “Quando questo succede viene fatta tutta una serie di nuove indagini, come il sequenziamento del virus. Nel caso di Balerna è emerso che si tratta della variante inglese”.
Le misure scattate nella casa anziani
Nel frattempo il centro comunale per anziani di Balerna è stato completamente chiuso e si testa a tappeto. “Oltre a residenti e personale, viene testato anche il personale che gravita in un secondo cerchio. Attualmente vengono raggiunte anche tutte le persone in quarantena per essere sicuri che non abbiano sviluppato la malattia in maniera asintomatica. La preoccupazione è che questa variante possa essere talmente contagiosa che anche le persone asintomatiche potrebbero essere rilevanti nella trasmissione. Quindi anche le persone che hanno fatto visita nelle ultime settimane nella casa per anziani verranno raggiunte e proposto di fare il test. È quindi un grande esercizio”.
Variante più contagiosa, ma non così facile da identificare
Come noto la variante inglese è più contagiosa, ma non ci sono indizi che sia più grave. “Al momento è difficile dirlo perché la variante si è diffusa soprattutto tra i giovani, quindi i dati potrebbero essere un po’ falsati. Nell’arco di 7-8 settimane in Inghilterra la variante è passata dallo 0 al 30% dei casi”, precisa Merlani. “Il fatto di avere in Ticino una persona in casa anziani positiva alla variante inglese che non ha avuti contatti con persone provenienti dall’Inghilterra significa che circola già nella comunità ed essendo più contagiosa è difficile controllarla. Il rischio che prenda il posto della variante classica del virus non è trascurabile”.
Attualmente, conferma il medico cantonale, ci sono quattro persone in Ticino che hanno contratto la variante, mentre ci sono una serie di persone sospette. Ma l’identificazione della mutazione del virus non è così semplice. “Bisogna fare delle analisi approfondite, tutti i laboratori si sono attrezzati e hanno sviluppato sistemi più rapidi. Il test molecolare (il cosiddetto tampone) lo otteniamo in meno di un giorno, ma il test di sequenziamento è molto più complesso e bisogna attendere giorni e giorni. L’anziano di Balerna è risultato positivo dopo Natale, ma il risultato sul sequenziamento lo abbiamo scoperto solo ieri. Tuttavia dobbiamo agire subito, anche solo quando c’è un sospetto clinico, come per esempio una rapida diffusione come è avvenuto a Balerna. I risultato della conferma della variante può giungere vari giorni dopo, ma dobbiamo evitare tempi di reazione eccessivamente lunghi”.
L’efficacia dei vaccini e la nuova variante
Per quanto riguarda le notizie sull’efficacia dei vaccini sulle nuove varianti, “i dati che abbiamo ricevuto dai produttori sono piuttosto confortanti”, sottolinea Merlani. “I test sembrano funzionare ed è una notizia positiva”. Notizie confortanti arrivano anche da Israele, aggiunge il medico cantonale. “Il paese ha già vaccinato oltre il 20% della popolazione e tutte le persone nelle case anziani sono state vaccinate. Nelle case di cura è già stato registrato una chiara diminuzione dei contagi. In Ticino è già stata somministrata la prima dose a tutti i residenti disponibili, dovremo quindi vedere un rallentamento anche da noi, la variante inglese non dovrebbe quindi più entrare”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

