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Ticino
Varano ha calcolato tutto
Redazione
12 anni fa
C'è un disegno preciso dietro all'arresto del boss calabrese. Presto sarà libero e potrà realizzare il suo sogno

Nuovi importanti elementi sull'arresto di Michele Antonio Varano emergono oggi, grazie a La Regione.

Il boss calabrese residente da anni a Gandria, frazione di Lugano, si sarebbe lasciato arrestare al fine di coronare il suo sogno: tornare a vivere in Italia.

Già in passato aveva più volte provato a passare il confine, per esempio in occasione delle corse automobilistiche disputate da uno dei suoi tre figli. Nel 2007 fu condannato in Italia a un anno e 2'000 euro di multa per essere entrato sul territorio nazionale con un documento contraffatto, ovvero quello di suo cugino residente a Olgiate Comasco, che ne aveva denunciato lo smarrimento.

"Mi sono stancato di essere latitante, per cui mi sono costituito, anche per potermi difendere" ha detto ieri Varano al suo avvocato difensore, Vittorio Pendini, secondo quanto riporta La Regione.

E in effetti il 63enne calabrese è stato per ben tredici anni, dal 2000 al 2013, sulla lista dei dieci latitanti più pericolosi d'Italia. Più precisamente in nona posizione, dietro a boss della mafia, della camorra e della 'ndrangheta. Poi Varano ha risolto buona parte delle sue pendenze con la giustizia italiana e l'anno scorso il Ministero dell'interno ha provveduto a stralciare il suo nome dalla lista.

Di pendenze ne restava solo una, quella per cui Varano si è costituito martedì, presentandosi spontaneamente al carcere genovese di Marassi, dopo essersi consultato con i suoi familiari e con il suo difensore storico, l'avvocato Giuseppe Sassi di Como.

Varano si è costituito perché sa che in carcere potrebbe rimanerci ben poco. Già domani l'avvocato Pendini potrebbe chiedere la concessione della libertà provvisoria o in subordine degli arresti domiciliari.

La posizione di Varano si è infatti di molto alleggerita, dato che il gip ha escluso il reato di associazione per delinquere. Resta quindi il solo capo d'accusa di contrabbando di sigarette. Un reato per il quale la Svizzera non avrebbe mai concesso l'estradizione.

Varano, conscio che il suo periodo in Svizzera era giunto al termine a causa della revoca del suo permesso C, potrà quindi verosimilmente presto ritrovare la libertà e, soprattutto, prendere casa in Italia, come sognato da anni. 

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