
Prosciolta. Daniela Marazzi-Fontana, ex-vice sindaco sospesa di Bissone, non ha commesso accettazione di vantaggi. Lo ha stabilito oggi il giudice della Pretura penale Siro Quadri.
Ma la vicenda non finisce qui, perché secondo il legale Andrea Marazzi, la sua assistita nel corso degli ultimi cinque anni ha dovuto subire una pressione mediatica non indifferente, e alla fine è stata scagionata da tutte le accuse.
Inoltre se questa decisione fosse arrivata prima delle Elezioni comunali del 2016, stando a nostre informazioni, Marazzi-Fontana con ogni probabilità sarebbe stata reintegrata nel suo ruolo di municipale e vicesindaco.
Quindi per ristabilire il suo onore, il legale sta valutando di rivolgersi alla Corte dei reclami penali, per chiedere un risarcimento.
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Christian Fini
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