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Ticino
Valutazione Valascia: si parte da 5 milioni
Redazione
16 anni fa
E' il valore assicurativo dell’impianto. Il primo dato del quale il perito dovrà tenere conto. Ma si punta più in alto

Dopo le recenti polemiche tra la società biancoblu e il Cantone, polemiche innescate dal fatto che non è stata concessa le licenza edilizia per la ristrutturazione dello storico impianto leventinese in quanto una parte della curva sud risulta trovarsi in “zona rossa” per quel che concerne il pericolo valanghe, ecco che le parti si sono, come dire, riappacificate. E senza perdere altro tempo sono stati avviati i primi passi verso la realizzazione di un nuovo impianto sportivo.Come sempre in questi casi a tener banco è la questione finanziaria. Per dirla in parole povere “chi paga?”, visto che la nuova Valascia dovrebbe costare attorno ai 32 milioni di franchi. L'Ente pubblico - con la legge sulla delocalizzazione - verserà l’80% del valore dell’ impianto, quindi bisogna innanzitutto valutare quanto vale l’attuale struttura. E a tal proposito - come anticipato stamane dal GdP - il perito riconosciuto dalle parti, ossia Confederazione, Cantone e HCAP, è già al lavoro. E ora qualche cifra. Il valore assicurativo dell’impianto, secondo nostre informazioni, è di 5 milioni. La società punta comunque ad una valutazione superiore grazie alle attività commerciali e agli ultimi investimenti effettuati (piastra e sistema di raffreddamento) il che porterebbe un introito attorno 6-7 milioni di franchi. A cui andranno aggiunti un contributi dell'80% sul costo di smantellamento, un contributo sugli oneri di progettazione e il fondo Sport Toto e si potrebbe così arrivare ad un totale di 9-10 milioni di franchi, dunque quasi un terzo del costo totale del nuovo impianto. I tempi li detta il presidente biancoblu Filippo Lombardi: "Entro l'estate - ci spiega - vogliamo sapere qual è il valore di stima della Valascia". Non solo: "Sempre entro l'estate vogliamo anche stabilire con il Comune la zona sulla quale progettare la nuova pista". E' comunque chiaro che quanto verserà la Confederazione non basterà. Bisogna infatti reperire altri finanziamenti: per circa 23 milioni. L'Ambrì non li ha, ma è in trattativa con dei privati che potrebbero fornire le garanzie bancarie necessarie.E per quanto riguarda il piano di fattibilità, non dovrebbe essere pronto prima del 2012.MM

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