
Siccità. È questa la parola d’eccellenza che ha caratterizzato l’intero 2022, anno durante il quale la pioggia e le nevicate sono state praticamente assenti, portandolo essere uno dei più secchi nella Svizzera meridionale dall’inizio delle misurazioni. Uno scenario che sembra riflettersi anche quest’anno: dati alla mano, tra il 1° dicembre 2022 e metà febbraio 2023 a sud delle Alpi le precipitazioni hanno sfiorato solo il 40-50% del normale. Ad oggi per colmare il deficit sarebbero necessari dai 30 ai 35 giorni di pioggia.
I consigli del DT
In occasione della Giornata mondiale della Terra (22 aprile), il Dipartimento del territorio ha pubblicato un vademecum volto alla valorizzazione dell’acqua come risorsa in ambito domestico con lo scopo di sensibilizzare la popolazione ad un uso parsimonioso dell’acqua, in particolare nei periodi maggiormente secchi.
Ticino precursore a livello nazionale
A livello ticinese, i cambiamenti climatici hanno contribuito al preoccupante livello delle acque sotterranee: lo scorso anno, come detto, erano già stati registrati valori minimi assoluti della falda, oltre che valori massimi nella temperatura della stessa. Tuttavia, in questo ambito il Canton Ticino è stato un precursore a livello nazionale: nel 1994 aveva infatti varato la Legge sull’approvvigionamento idrico, una disposizione che promuove gli scambi idrici su scala sovracomunale e che consente un adattamento progressivo ai mutati regimi idrici. “La messa in rete degli acquedotti comunali è la miglior risposta a situazioni di carenza idrica e i vantaggi di questo sistema sono principalmente la diversificazione delle fonti e la creazione di un sistema di ridondanza in caso di carenza idrica”.
Comuni ticinesi
Quest’anno oltre una quindicina di Comuni che si trovano in difficoltà nella distribuzione dell'acqua potabile hanno già emanato l’invito ai cittadini a un utilizzo maggiormente oculato della stessa o, nei casi più estremi, dei divieti d’uso per scopi non essenziali (ad esempio il lavaggio di piazzali, il riempimento di piscine e l’irrigazione di giardini). Nondimeno, Cantone e Comuni operano in maniera coordinata, alfine d’individuare soluzioni atte a far fronte a tale problematica, a beneficio delle economie domestiche, del settore primario, delle industrie e della natura. In questo ambito, l’Ufficio della protezione delle acque e dell’approvvigionamento idrico (UPAAI) sta allestendo in collaborazione con altri Cantoni e con l’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del paese (UFAE), un aiuto all’esecuzione per l’attuazione dell’Ordinanza sulla garanzia dell’approvvigionamento di acqua potabile in situazioni di grave penuria. Per quanto concerne il settore agricolo, l’Amministrazione cantonale ha recentemente istituito un Gruppo di lavoro chiamato a monitorare attivamente la situazione della siccità e a coordinare misure di emergenza.

