
Lo sgombero e il trasferimento delle 9000 tonnellate di ecoballe della discarica della Valle della Motta è stato completato entro i tempi stabiliti grazie all’impegno e alla determinazione del direttore tecnico Luciano Albertini e del suo staff. Lo comunica oggi l'Azienda cantonale rifiuti (ACR).
I lavori, che non sono stati scevri da inconvenienti non prevedibili in fase di pianificazione, hanno reso necessario un ulteriore sforzo da parte di tutti i collaboratori che hanno lavorato alacremente per completare la rimozione delle ecoballe entro la data pattuita. La giornata di domani sarà infine dedicata agli ultimi lavori di rastrellamento e pulizie dei residui rimasti sul terreno.
Giubiasco: collaudo ICTR, quinta settimana
Sul fronte Giubiasco, lunedì é entrata in funzione la linea di combustione 2 come da programma. Al fine di permettere lo spurgo di questa seconda linea, la linea 1 é rimasta, come pianificato, fuori servizio. Durante questa fase tutto di è svolto secondo i piani, ad eccezione degli odori percepiti nei pressi dell’impianto che, in alcune giornate, hanno coinvolto le zone limitrofe.
Nonostante la sgradevolezza, ACR ribadisce la non tossicità di questi odori, come anche confermato dai continui controlli dell’aria effettuati dalla stazione di rilevamento SPASS, stazione posta a 300 metri dall’impianto.
Questi odori sono riconducibili a manovre straordinarie di accensione e spegnimento circoscritte allo stadio di verifica e non persisteranno al raggiungimento del normale regime di funzionamento dell’impianto.
Il prosieguo dei lavori di messa in servizio prevede per la settimana dal 14 al 18 settembre la seconda fase d’ottimizzazione delle due linee di combustione. Questa fase sarà caratterizzata dal funzionamento in parallelo dei due forni che, rapidamente, raggiungeranno il 100% della loro potenza di smaltimento dei rifiuti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

