Cerca e trova immobili
Ticino
Valle del Vedeggio, Canepa: "Col nuovo svincolo fino al 50% di traffico in meno"
Redazione
2 anni fa
La Commissione, che riunisce cinque Comuni della ragione, ha annunciato oggi i progetti su cui sta lavorando da anni e su cui lavorerà in futuro: lo svincolo di Sigirino, programmi di mobilità lenta, ma anche progetti relativi all’energia.

Questa mattina a Mezzovico la Commissione Vedeggio Valley (CVV), composta da membri di Municipio di Bedano, Lamone, Mezzovico-Vira, Monteceneri e Torricella-Taverne, ha presentato l’avanzamento dei lavori, iniziati dal Masterplan del 2012, per lo sviluppo della Valle del Vedeggio.

Collaborazione fruttuosa

Il coordinatore tecnico Stefano Wagner, ai microfoni di Ticinonews, afferma che "la commissione dei cinque comuni è stata capace di portare avanti progetti, di concretizzarli e maturarli, e ora può accompagnarne la realizzazione". La collaborazione ha portato avanti in primis progetti relativi alla mobilità, come lo Svincolo di Sigirino, proposta principale per contrastare l’annoso problema del traffico: "Abbiamo una disfunzione di traffico sullo svincolo a Manno, quello Lugano Nord, che crea del traffico parassitario", ha ribadito Wagner.

Il progetto del nuovo svincolo autostradale

Dopo l’approvazione del credito da parte del Gran Consiglio a novembre, il progetto per il nuovo svincolo autostradale è ultimato. Il finanziamento di circa 25 milioni di franchi sarà coperto dai Comuni, dal Cantone e dalla Confederazione. Secondo le tempistiche dovrebbe essere attivo nel 2027. Il Sindaco di Mezzovico-Vira, Mario Canepa, ne sottolinea i benefici: "Sull'asse cantonale. Nella zona di Mezzovico dovrebbe esserci una riduzione di traffico tra il 20 e il 25%. Avvicinandoci allo svincolo di Rivera e dopo la zona industriale di Mezzovico, l'impatto sarà maggiore, circa del 50%".

Mobilità lenta

Inoltre, la Commissione ha preso atto che, per motivi di esercizio ferroviario, non sarà possibile aggiungere delle fermate Tilo supplementari nella Valle del Vedeggio, almeno fino all'anno 2030. Tuttavia, nonostante questo ostacolo, ci sono stati progressi significativi nella promozione della mobilità lenta tramite il miglioramento dell’offerta ciclopedonale.

Regione dell'Energia

Infine, la Commissione ha annunciato l'intenzione di diventare una Regione dell’Energia, riconosciuta dalla Confederazione. A tal fine,  sta avanzando più proposte, una delle quali riguarda la possibilità di costruire una centrale termica o lo sfruttamento delle sorgenti d’acqua per la produzione di energia elettrica. Il Vicesindaco di Taverne-Torricella, Franco Voci, afferma che: "la Regione dell'Energia promuove una forma di collaborazione intercomunale, nella quale si perseguono obiettivi di politica energetica congiuntamente ai propri abitanti, aziende e organizzazioni locali. Si può essere più forti e più efficaci tutti insieme".