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Ticino
Valle Bedretto: quinto giorno di isolamento
Redazione
18 anni fa
Da venerdì scorso si lavora a pieno regime, dopo che la strada era stata chiusa a causa della caduta di cinque valanghe

Si dovrà attendere ancora qualche giorno per l’apertura della strada che porta in valle Bedretto. Da venerdì scorso si lavora a pieno regime dopo che la strada era stata chiusa a causa del pericolo di valanghe. E di valanghe, sulla carreggiata – per quanto gli addetti al lavoro hanno potuto fin’ora accertare – ne sono cadute almeno cinque. “Lo sgombero della carreggiata, ci spiega il coordinatore del gruppo valanghe cantonale Giorgio Valenti, ha subito dei ritardi in quanto sono cadute cinque valanghe particolarmente complicate da rimuovere. Si tratta di valanghe che contengono alberi e quindi complicate da attraversare. In alcuni tratti le valanghe hanno ricoperto per circa 20 metri la carreggiata, raggiungendo anche un’altezza di circa tre metri”. Intanto i lavori di sgombero hanno quasi raggiunto il paese di Villa, a circa metà della valle Bedretto. Rimane ancora il tratto di strada fino a Ronco. Secondo gli esperti, questo tratto di carreggiata è quello che solitamente pone meno problemi. I lavori dovrebbero quindi procedere più velocemente. Intanto, l’allarme valanghe per i centri abitati e le strade è rientrato, come ci conferma il geologo cantonale Valenti. “Il pericolo di valanghe è passato dal grado 4 al grado 3. Per le vie di comunicazione e per gli edifici esposti l'emergenza valaghe è rientrata. Il pericolo di valanghe rimane invece alto per chi vuole fare fuori pista e alpinismo”. Su tutto l’alto Ticino dunque massima allerta, ma anche nel sottoceneri, come dimostra la valanga del monte Bar di lunedì. E con l’arrivo dei forti venti previsti da MeteoSvizzera per questa notte, il pericolo di valanghe per chi vuole affrontare la montagna aumenterà notevolmente. In Montagna si prevedono raffiche fino a 100 chilometri orari. “Le forti precipitazioni degli ultimi giorni grossomodo si sono assestate. Tuttavia, con l’arrivo di questi venti i rischi di valanghe aumentano. Il vento infatti è una delle cause principali dei lastroni di neve che poi causano incidenti e valanghe”. La valle Bedretto attualmente è la sola valle ticinese ancora isolata. Una valle che, per il suo particolare microclima, è abituata a vivere situazioni di isolamento simile a quella vissuta in questi ultimi cinque giorni. “Capita spesso, spiega Valenti, che la valle Bedretto rimanga innevata e isolata per qualche giorno. E questo in virtù del suo particolare microclima: la valle è infatti particolarmente esposta alle nevicate, sia da nord che da sud”. [email protected]

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