
Riunitosi ieri sera, il consiglio comunale di Luino non ha né approvato né bocciato la mozione presentata da Giuseppe Taldone (a sinistra nella foto) per chiedere la riapertura negli orari notturni del valico di Cremenaga e la fine delle "crescenti ed ingiustificate discriminazioni" degli svizzeri nei confronti dei lavoratori italiani.
La mozione è infatti stata ritirata dallo stesso Taldone ancor prima che i colleghi potessero esprimersi in merito.
Il gesto è in ogni caso stato preceduto da un acceso dibattito, che ha visto il sindaco Andrea Pellicini chiedere il rinvio del voto sulla mozione, per permettere un suo passaggio in commissione e soprattutto il coinvolgimento di altri enti, come la provincia e la Regio Insubrica. Il vicesindaco Alessandro Casali ha dal canto suo ribadito la contrarietà alla mozione del suo gruppo, quello della Lega Nord.
A questo punto Taldone, comprendendo che la mozione non avrebbe ottenuto l'unanimità, ha accolto la proposta del sindaco. Tutto rinviato, quindi.
La mozione
Qui di seguito il testo proposto dal consigliere comunale Giuseppe Taldone:
"Le autorità elvetiche hanno adottato un provvedimento di chiusura durante le ore notturne di alcuni valichi con l’Italia tra cui Ponte Cremenaga, motivandolo con ragioni di sicurezza e di lotta alla delinquenza. Questa decisione, presa in modo unilaterale, potrebbe anche diventare definitiva in relazione ai dati che emergeranno sulla criminalità e sui flussi di traffico."
"Riteniamo ciò inaccettabile, causa di disagio per molti cittadini di confine e decisamente in contrasto con le norme che regolano il Trattato internazionale di Schengen, che impongono agli Stati aderenti, tra cui la Svizzera, l’abolizione delle frontiere e libera circolazione."
"Questa vicenda ha già suscitato un grosso scalpore politico, istituzionale e mass mediatico, tanto da determinare anche una diretta televisiva nazionale proprio dal valico di Cremenaga."
"Molti Sindaci si sono già espressi manifestando contro il provvedimento. Luino confina con Cremenaga ed è sede importante di lavoratori frontalieri che quotidianamente utilizzano il valico anche in orari non tradizionali e che devono essere tutelati."
"Negli ultimi anni sono cresciuti da parte elvetica molti sentimenti critici verso l’Italia, causa di crescenti ed ingiustificate discriminazioni. Per tale ragione si chiede a questo Consiglio comunale di esprimersi contro il provvedimento svizzero di chiusura del valico e di condannare ogni forma di penalizzazione nei confronti dei lavoratori italiani in Ticino."
"Inoltre si chiede al Sindaco ed alla Giunta di adoperarsi da subito, utilizzando ogni strumento istituzionale e politico a disposizione, per far sì che si riapra negli orari notturni il valico di Cremenaga e si stabilisca tra le autorità svizzere e quelle italiane un confronto che entri nel merito delle questioni sollevate e che tenga in debita considerazione le esigenze di entrambi gli Stati."
"Giuseppe Taldone – Capogruppo La grande Luino"
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