
Si torna parlare dei valichi minori non presidiati. Negli scorsi giorni gli Esecutivi di Monteggio e Cademario hanno chiesto a Berna e Bellinzona di aumentare i controlli sul territorio per porre un freno alle rapine sulla fascia di confine. Pure Stabio, Novazzano, Sessa, Brusino Arsizio e Camedo si sono detti preoccupati per l'aumento di questi episodi, ma la frustrazione per le rapine a cavallo del confine non sono un ‘unicum’ ticinese.
Interpellati dal Blick, infatti, anche altri comuni d'Oltralpe hanno espresso il proprio malumore. Il sindaco di Samnaun (GR) Walter Zegg ha confermato che già nel 2018 vi erano stati die problemi con una banda di rapinatori che avevano assaltato due volte la stessa gioielleria.
A Boncourt (JU) si è addirittura chiesto aiuto ad agenti di sicurezza privati dopo che lo scorso anno ben 21 abitazioni erano state svaligiate. "Ha funzionato - ha confermato il sindaco Lionel Maitre - Chiediamo però una chiusura completa del valico".
A La Sarraz (VD) il problema è particolarmente sentito, soprattutto alla luce del recente assalto a due furgoni portavalori da parte di una banda di rapinatori armata fino ai denti. Il sindaco Daniel Develey ha parlato di "avvenimento scioccante". A Obberriet (SG) la situazione è momentaneamente tranquilla ma il sindaco Rolf Huber ritiene che si possa fare d più per presidiare il territorio.
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