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Ticino
Valichi chiusi? "Mica solo in Ticino"
Valichi chiusi? "Mica solo in Ticino"
Valichi chiusi? "Mica solo in Ticino"
Redazione
9 anni fa
Tra le proteste, è iniziata la fase test. Ma anche Ginevra ne ha chiusi 4. E nei Grigioni non si lamenta nessuno

È iniziata la scorsa notte la chiusura notturna a titolo sperimentale di tre valichi di confine secondari tra Ticino e Italia, Ponte Cremenaga, Pedrinate e Novazzano-Marcetto.

Un inizio preceduto da una marea di critiche provenienti da parte italiana, con ancora un ultima protesta da parte dei sindaci a Cremenaga poco prima che le Guardie di confine abbassassero le barriere (vedi articoli suggeriti).

Ma, a parte il fatto che fino all'entrata in vigore degli accordi Schengen nel 2009 quei valichi e molti altri venivano chiusi ogni notte senza che nessuno facesse un cip, la tanto contestata sperimentazione non è affatto una novità in Svizzera.

Il Caffé evidenzia che anche a Ginevra iniziata nello scorso autunno una sperimentazione di chiusura notturna, presso i valichi di Soral 2, Sezegnin, Certoux e Chancy. Ci sono state proteste da parte di alcuni sindaci francesi, ma le barriere continuano a essere abbassate ogni notte. Il domenicale ricorda che anche al confine tra Svizzera e Germania in passato vennero sbarrati dei valichi, a causa del piano di risparmio della Confederazione che prevedeva la chiusura di alcuni uffici ai posti di confine. Inoltre tra Svizzera e Italia vi sono già dei valichi che chiudono ogni notte, senza polemiche. Un esempio è quello del valico del Passo dell'Umbrail, tra Santa Maria e Bormio, che già da anni non è accessibile dal tramonto all'alba.

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