
A partire dal 2017 due valichi secondari tra Ticino e Italia saranno chiusi di notte nell'ambito di un progetto pilota, come ha annunciato lo scorso 12 dicembre il Dipartimento federale delle finanze rispondendo agli interrogativi della consigliera nazionale leghista Roberta Pantani.
Si tratta di un primo passo dell'applicazione della mozione presentata dalla stessa Pantani, che era stata approvata dalle Camere federali nel dicembre 2014.
In Ticino si vocifera che i due valichi in questione dovrebbero essere quelli di Pedrinate e Novazzano, con forse un'alternativa nel Malcantone.
Ma in Italia, nonostante manchi poco tempo all'inizio della sperimentazione, nessuno sembra sapere ancora nulla.
Almeno non le Prefetture, le Questure e la Guardia di finanza che, interpellate da La Regione, rispondono in coro: "Non sappiamo nulla".
L'unica a dire qualcosa in più è la Prefettura di Como, ribadendo la contrarietà italiana alla misura. "Ma se il Consiglio federale svizzero ha comunicato che il prossimo anno verranno chiusi due valichi, evidentemente deve aver trovato un accordo con il nostro governo. Potrebbero aver già deciso quali valichi chiudere. Noi però non lo sappiamo."
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