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Ticino
Valera: "il polmone verde sempre più vicino"
Valera: "il polmone verde sempre più vicino"
Valera: "il polmone verde sempre più vicino"
Redazione
7 anni fa
La Lega si rallegra per le sentenze del Tribunale di espropriazione di Lugano: "I contribuenti non saranno chiamati alla cassa"

Il Gruppo Lega dei Ticinesi del Mendrisiotto saluta "con particolare soddisfazione" le tre sentenze emesse dal Tribunale di espropriazione di Lugano in data 8 marzo 2019, concernente le procedure di esproprio materiale pendenti sul comparto Valera: tutte le pretese d’indennizzo avanzate dai vari proprietari nei confronti del Comune di Mendrisio sono infatti state respinte. "Si tratta di decisioni che potrebbero rivelarsi fondamentali per il futuro del comparto Valera e per la sua destinazione agricola, fortemente voluta dal Dipartimento del territorio" sottolinea la sezione leghista del Mendrisiotto in una nota.

"Nel 2012", ricorda il movimento, "i privati proprietari dei terreni del comparto Valera avevano intentato causa al precedente Municipio di Mendrisio, guidato dall’allora sindaco PPD Carlo Croci, presentando indennità espropriative per oltre 42,3 milioni di franchi. Il DT aveva successivamente promosso un Piano di utilizzazione cantonale (PUC) per la zona che si estende tra Mendrisio, Rancate, Ligornetto e Genestrerio, garantendo al Municipio di farsi carico anche degli eventuali costi di esproprio. Una soluzione, questa, che all’epoca aveva pienamente soddisfatto lo stesso Esecutivo, al contrario di quello attuale che su questo dossier si ostina a essere silente e assente".

Per la Lega la sentenza del Tribunale, che di fatto "ha dato torto ai proprietari privati e ha dato ragione all’ente pubblico", ha un duplice significato: "la pianificazione che il DT sta portando avanti va nella giusta direzione e con ogni probabilità non vi saranno costi esorbitanti da prevedere".

Il movimento sottolinea nondimeno che "se, da una parte, il precedente Municipio di Mendrisio, a guida PPD, aveva incontrato il Consigliere di Stato Claudio Zali e si era attivato per la pianificazione di Valera, dall’altra, l’attuale esecutivo, a guida PLR, nonostante la proposta avanzata dal direttore del DT di farsi carico di eventuali costi espropriativi, la conferenza stampa convocata dal Cantone, la consultazione in atto per il comparto e la recente sentenza, a oggi è vergognosamente silente su questo dossier". Un atteggiamento che per la Lega "ha dello scandaloso, soprattutto alla luce delle 6'850 firme raccolte dall’Unione Contadini Ticinesi e dai Cittadini per il territorio, per restituire Valera all’agricoltura". 

Il movimento infine critica il sindaco PLR, che si sta distinguendo "per una totale mancanza di sensibilità verso la tematica ambientale: nessuna presa di posizione chiara su Valera, nonostante il direttore del Dipartimento del territorio si sia presentato in Municipio e abbia chiesto una pianificazione condivisa. Un silenzio assordante rotto unicamente da un timido compiacimento espresso per una sentenza che però, una cosa questa di non poco conto, concerneva il Municipio precedente". La Lega auspica quindi una presa di posizione "chiara" del Municipio di Mendriio sul comparto Valera

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