
Dopo la tempesta di ieri che ha portato con se fango e distruzione. Oggi a Preonzo ci si rimbocca le maniche per tornare lentamente alla normalità. La tregua meteo ha permesso di cominciare a liberare il vallo, che ieri mattina ricordiamo si era riempito velocemente facendo esondare in due colate, massi detriti e fango. A causare la discesa inesorabile dei 25 mila metri cubi di materiale verso il fondovalle, le abbondanti piogge, 100 millilitri in poco meno di tre ore, che dapprima hanno ingrossato i torrenti, e poi si sono riversati a valle nella zona industriale. Oggi nonostante gli spiragli di luce, le nubi minacciose oltre i crinali che si stanno addensando su tutta la Riviera tornano a far paura. Infatti come conferma MeteoSvizzera la tregua di questa giornata finirà molto presto. Tra qualche ora le nuvole lasceranno spazio ad un fronte temporalesco che porterà con sé piogge incessanti su tutto il Sopraceneri fino alla giornata di giovedì. La speranza in paese è che la liberazione del vallo possa bloccare un’altra eventuale colata. Anche se i lavori dovranno continuare per alcuni giorni visto la mole di detriti. Intanto per precauzione la strada cantonale tra Preonzo e Gnosca resterà ancora chiusa. Fino a domani. Chi abita e lavora nella zona, se alza lo sguardo verso la montagna ora pensa a quei 300'000 metri cubi di materiale che dopo la frana di quattro mesi fa restano ancora lì in bilico. E tornano subito alla mente le immagini di quei fatidici giorni di maggio, quando il gigante tornò a farsi sentire.[email protected]
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