
Addio vecchia e vetusta Valascia. Il Municipio del Comune di Quinto, si legge in una nota diramata stamane, "ha appreso proprio ieri della decisione degli uffici cantonali di non rilasciare la licenza edilizia per la ristrutturazione dell'attuale stadio della Valascia". E ancora: "La decisione odierna da parte degli uffici cantonali, che preavvisa negativamente la domanda preliminare - presentata dalla società Valascia Immobiliare SA - per i lavori di ristrutturazione dello stadio della Valascia, benché susciti viva delusione, non sorprende la scrivente autorità, in quanto già da tempo erano note le difficoltà di risolvere il problema di sicurezza dell’impianto contro il pericolo di valanghe. Era tuttavia lecito sperare in una soluzione tecnica che potesse permettere la protezione dell’impianto che – lo ricordiamo - è sito parzialmente in “zona rossa”. Soluzioni sono state proposte ma nessuna risultava finanziabile e realizzabile concretamente". "Purtroppo - aggiunge il Municipio di Quinto - sempre più spesso, nell’ambito della settore edile ci si trova confrontati con conflitti insormontabili riguardo alle zone di pericolo; conflitti che limitano l’insediamento e di fatto vanificano delle concrete possibilità di sviluppo. Nel caso specifico il Comune di Quinto si trova pertanto a dover rivalutare la variante nuovo stadio con tutta una serie di problematiche, non da ultimo quella finanziaria". E infine: "Si tratta ora di mettersi subito al lavoro per cercare degli investitori interessati a partecipare al finanziamento di una nuova struttura, in un’ottica di partenariato pubblico-privato. Evidentemente il Municipio auspica che il Cantone appoggi finanziariamente e moralmente questo ambizioso ma indispensabile progetto. Da parte sua, l’autorità comunale assicura la massima disponibilità affinché questa nuova struttura possa vedere la luce nel minor tempo possibile".
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