
L'intransigente decisione della Federazione di Hockey, entità privata, di negare all'HCAP una proroga di un anno dei termini imposti dal suo Regolamento nazionale non permette a questo punto l'organizzazione di un concorso secondo la legislazione sulle commesse pubbliche, regole democraticamente adottate da un Parlamento e create per garantire una libera concorrenza, la parità di trattamento e salvaguardare l'interesse pubblico.
La Conferenza delle Associazioni tecniche del Cantone Ticino (CAT) prende atto della decisione, ribadendo la sua delusione e disapprovazione per le scelte operate negli ultimi 8 anni dai vari attori coinvolti. In effetti, la necessità di una pista più moderna, e quindi la necessità di organizzare un concorso, sono sul tavolo dal 2007. Ora si afferma che il tempo manca. La valutazione degli interessi in gioco e il senso di responsabilità delle categorie professionali degli architetti e degli ingegneri portano la CAT a confermare la posizione costruttiva adottata fino a oggi, rinunciando ad azioni formali che potrebbero mettere in pericolo il progetto.
Il senso di responsabilità pubblica della CAT non è parimenti riscontrabile in alcuni enti pubblici che in questi anni hanno lavorato sul dossier Valascia. Spetta ora alla Valascia SA e al comune di Quinto assumersi le rispettive responsabilità e portare a termine l'audace progetto, considerato un'occasione unica per la Leventina. La CAT rimarrà molto vigile per far sì che d'ora in avanti si proceda, come promesso, secondo quanto previsto dalla legislazione sulle commesse pubbliche e nel rispetto delle regole deontologiche. Il caso della Valascia è uno dei tanti in Ticino. Vista la situazione malsana e preoccupante riscontrabile nel nostro cantone, la CAT chiede l'intervento deciso della politica e dell'ente pubblico, in particolare dell'Autorità cantonale di vigilanza in ambito di commesse pubbliche e della Sezione degli enti locali. La CAT intensificherà i suoi interventi, a favore del territorio e dell'interesse pubblico.
Per la CAT, il Comitato Ing. Nicola Nembrini, arch. Federica Colombo e arch. Luca Pagnamenta
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