
Era attesa per settimana scorsa, ma alla fine la risposta si è fatta attendere fino ad oggi. Il Consiglio di Stato nella seduta odierna ha chiarito punto su punto i dubbi dei commissari della Gestione che chiedevano lumi sul mandato diretto assegnato dalla Valascia SA all’architetto Mario Botta per la progettazione del nuovo stadio.
Il Governo ha fornito una risposta tranquillizzante ai commissari sottolineando che il mandato diretto assegnato dalla società non è incompatibile. La procedura adottata dalla Valascia SA è dunque ammissibile. Anche perché rileva il Consiglio di Stato la gran parte degli onorari, e dei lavori che verranno eseguiti saranno sottoposti a concorso.
Pertanto la Commissione della Gestione dovrebbe poter continuare nell’approfondimento del messaggio inerente il credito da quasi 5 milioni di franchi per la delocalizzazione della pista.
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Christian Fini
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