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Valascia: "Con questi vigliacchi ci vuole il pugno di ferro"
Valascia: "Con questi vigliacchi ci vuole il pugno di ferro"
Valascia: "Con questi vigliacchi ci vuole il pugno di ferro"
Redazione
9 anni fa
Norman Gobbi : "Il tempo del dialogo è finito". Decio Cavallini: "Molta violenza che non vivevamo da anni"

"Ci vuole più fermezza nel segnalare ed identificare le persone pericolose". Così Norman Gobbi commenta ai microfoni di Teleticino i disordini scoppiati ieri alla Valascia a margine della partita Ambrì-Losanna. Una pericolosità - ha ribadito il direttore del Dipartimento delle Istitutzioni - che è "poco usata in casa propria, ma devastante in trasferta. Lo abbiamo visto ieri con la tifoseria ospite che ha agito violentemente contro il pubblico, utilizzando i fumogeni all'interno della Valascia. Hanno messo in pericolo la salute, la vita e la sicurezza di un evento sportivo che doveva essere vissuto come un divertimento".

Per Gobbi ora il tempo della prevenzione e del dialogo è finito: "Ci vuole il pugno di ferro proprio perché si rovina lo sport".

Per quanto riguarda la chiusura dei settori ospiti, così come avviene già a Losanna, Gobbi spiega che sono già stati ridotti in passato proprio a causa di questi problemi: "È importante capire come lo sport sia fatto anche da antagonismo e di sfottò. Ma le tifoserie non devono mettere in pericolo la sicurezza dentro e fuori dagli stadi". 

Dal canto suo il comandante della Polizia cantonale Decio Cavallini ha spiegato che il dispositivo di sicurezza alla pista era stato intensificato, visto che erano già avvenute avvisaglie tra le due tifoserie durante una partita lo scorso ottobre. "Le forze dispiegate erano tre volte superiori alla norma" ha dichiarato Cavallini, "ma questa volta i tafferugli sono iniziati già prima del match. C'è stata molta violenza ad inizio partita che non vivevamo da molti anni. Gli scontri scoppiati fuori dalla pista si sono poi spostati nel settore ospite e alla fine del match hanno coinvolto anche alcuni tifosi biancoblu. Separare le tifoserie a volte significa essere i bersagli delle aggressioni".

Sul perché non sono stati effettuati fermi, Cavallini spiega che non si voleva indebolire il dispositivo: "Ogni fermo implica del personale che si occupi delle persone fermate. In situazioni di scontri questo non è possibile".

La Polizia in queste ore sta analizzando video e fotografie per identificare i facinorosi. Alcuni tifosi rimasti feriti dai fumogeni lanciati dagli hooligan vodesi hanno sporto denuncia contro ignoti. Nel frattempo il Club del Losanna si è distanziato dal comportamento dei "supporter" al seguito della squadra. 

Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18.45

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