
Una crepa cosiddetta a "bocca di balena" era già stata avvistata venerdì a mezzogiorno dagli addetti della sicurezza degli impianti di Cardada-Cimetta. Si era così deciso di chiudere a titolo precauzionale le piste rossa e verde e il relativo impianto di risalita.
Proprio allo scoccare della mezzanotte una valanga si è staccata, riportando alla luce le memorie relative alla slavina del 2009. Fu proprio in quell'anno che un'altra valanga si staccò nello stesso punto, andando ad abbattere diversi alberi, ed aprendo dunque ulteriormente la strada alla valanga di questa notte.
Come riportato da Rescue Media, la slavina di questa notte avrebbe raggiunto parte dell'impianto di risalita. I danni sembrerebbero ingenti, con almeno tre piloni sommersi dalla neve e la corda staccata. Stando ad una prima stima la valanga avrebbe provocato danni per circa 300'000 franchi.
Nonostante la preventiva messa in sicurezza, nulla si poteva fare per evitare lo staccarsi della parete nevosa. A questo punto sarà possibile sciare ancora sullo piccolo scilift e sulla pista che passa al di sotto della seggiovia. Sfortunatamente, nonostante l'abbondante neve presente in questa stagione, l'episodio di questa notte porterà ad una chiusura definitiva già nel prossimo fine settimana.
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