
Continuano le polemiche sulla frana in Val Vigezzo, che ha provocato la morte di due ticinesi: "Una disgrazia ampiamente prevista", secondo il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli.
“E’ triste dirlo ma forse due persone, sono morte per la burocrazia. - spiega Gusmeroli a Novara Oggi - Ieri con le autorità civili e militari, i vigili del fuoco, i tecnici ed i colleghi Sindaci di Re, Malesco, Santa Maria Maggiore, Cannobio ed i colleghi Parlamentari Montani, Cristina, Borghi, abbiamo effettuato il sopralluogo nella zona della frana che ha ucciso due cittadini Svizzeri nei pressi di Re".
Il neoeletto parlamentare denuncia: "Sapere che dal 2015, Anas ha a disposizione i fondi (70 milioni di euro) per mettere in sicurezza quella strada e che forse se ne prevede l’inizio dei lavori solo dal 2020, con migliaia di frontalieri che ci passano ogni giorno, significa veramente che questo paese sta morendo di burocrazia. La burocrazia ora sta pure uccidendo. Abbiamo preso l’impegno di trovarci giovedi 4 aprile 2018 alle ore 15.00 in Prefettura a Verbania con il Dirigente di Anas per cercare di anticipare i tempi dell’appalto".
"Bisogna dire la verità alla gente: Anas non ha ancora pronto il progetto definitivo, successivamente ci vuole l’esecutivo e quindi la gara d’appalto Europea. Sei anni per iniziare un’opera pubblica necessaria è in un luogo a rischio”, conclude Gusmeroli.
Nel frattempo - come riferisce laRegione - il pubblico ministero della Procura di Verbania ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo plurimo a carico di ignoti.
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