
Intervento particolarmente impegnativo nel primo pomeriggio per la Rega, chiamata a soccorrere un escursionista e i suoi compagni di gita, trovatisi in difficoltà in prossimità del passo del Gagnone, in Val Verzasca. L’uomo ha riportato ferite di media entità ed è stato elitrasportato all’Ospedale La Carità di Locarno. Lo riferisce il servizio stampa della Rega in un comunicato.L’uomo, un turista tedesco sulla quarantina, faceva parte di un gruppo di quattro persone (due uomini e due donne) che, partite questa mattina dalla capanna Efra (dove avevano pernottato), stavano compiendo un’escursione in direzione della cima del Gagnone. Giunti in prossimità del passo del Gagnone, a 2350 metri di quota, nell’affrontare una zona molto impervia e ricoperta di neve, uno degli escursionisti è scivolato per una cinquantina di metri, scomparendo alla vista dei suoi compagni. Uno dei compagni ha quindi allertato direttamente la Rega, ma non è stato in grado di dare indicazioni precise sul luogo in cui si trovava. Grazie alle indicazioni di una quinta persona, che faceva parte di un altro gruppo di escursionisti in zona, l’equipaggio della Guardia aerea svizzera di soccorso è riuscito a individuare il malcapitato, e a recuperarlo calando con il verricello un soccorritore alpinista specializzato in recuperi con elicotteri della colonna di soccorso del CAS Locarno. Dopo le prime cure, l’uomo è stato elitrasportato all’Ospedale La Carità di Locarno. La Rega ha poi dovuto recuperare, sempre calando il soccorritore con il verricello, anche le due compagne di gita, illese ma sotto shock e incapaci di scendere a valle.
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