Ticino
Val Mara, dal nuovo stemma all’attracco per il battello
Francesca Facchiano
29.09.2022 16:04

Foto: ©Chiara Zocchetti
È stato presentato lo stemma del nuovo Comune di Val Mara, che da sei mesi comprende i quartieri di Maroggia, Melano e Rovio. Fra le novità anche la ricostruzione del vecchio attracco al battello, in disuso da inizio ‘900.
Dell’acqua, una
peonia e tre stelle: questi gli elementi caratterizzanti il nuovo stemma
presentato questa mattina dal comune di Val Mara, ora composto dai quartieri di
Maroggia, Melano e Rovio. Figure con una connotazione nuova, unitaria e legata
al territorio, ma soprattutto rispettose delle regole araldiche. Ideatore dello
stemma è il capo ufficio beni culturali Endrio Ruggiero, che ha spiegato ai
colleghi di Ticinonews che “l’identità di uno stemma si trova attraverso la
trasmissione dei valori che lo stemma deve rappresentare, quindi abbiamo dato al
nuovo comune gli elementi per creare questo nuovo stemma che ci tenevamo molto
fosse basato sull’araldica e le sue regole”.

Un nuovo regolamento comunale
Presentato anche
il mezzo anno di vita del comune di Val Mara: sei mesi soddisfacenti per il
sindaco Jean Claude Binaghi, in cui si è riusciti a redigere il nuovo
regolamento comunale che andrà ad abrogare quelli vecchi. “Questo significa che
Val Mara anche dal profilo istituzionale è una realtà. Siamo molto contenti
anche perché questa nuova costituzione del Comune è stata approvata all’unanimità
dal Consiglio comunale, quindi sia lo stemma che il nuovo regolamento”. Una
cosa molto importante per Val Mara, “così da oggi si può partire come nuovo Comune anche dal profilo formale”.
In arrivo anche un attracco al battello
E a partire sarà
anche un nuovo progetto, approvato dal legislativo, che farà rinascere una
nuova infrastruttura portuale nel quartiere di Maroggia, porto non più attivo
dall’ormai lontano 1928 e di cui oggi si vedono solamente dei resti emergere
dalle acque. Acque in cui presto, grazie anche alla convenzione con la società
Navigazione del Lago di Lugano, attraccherà il battello. Per il Comune di Val Mara
questo nuovo attracco avrà “una valenza turistica e sarà importante perché
abbiamo sentieri, boschi, lago e una stazione ferroviaria e in questo senso
sarà pure importante che si possa promuovere quello che è il trasporto
integrato, quindi gomma-lago-ferrovia”, ha spiegato sempre il sindaco. Un altro
fattore su cui si vuole spingere è quello dei frontalieri: con il battello avranno
la possibilità di giungere sulle rive svizzere partendo da Porto Ceresio per
arrivare a Maroggia “così da eliminare il traffico motorizzato sulle strade e
giungere in 6 minuti alla stazione ferroviaria di Maroggia per prendere il
treno che li porta al lavoro, creando appunto meno intasamento sulle strade”,
ha concluso il sindaco.
Il servizio andato in onda questa sera durante il notiziario di Ticinonews:

