
Da oggi è possibile farsi vaccinare anche in farmacia, ma il loro numero sarà limitato a una per distretto. Scopo di questa iniziativa, lanciata dal Dipartimento della sanità e socialità (DSS), è far crescere il numero delle persone vaccinate attraverso un’offerta capillare dei punti di somministrazione. Ad oggi il numero di persone completamente immunizzate si attesta a circa il 54%.
Quali farmacie sono aperte
Le prime strutture che oggi somministreranno il preparato di Moderna sono la farmacia Chiassese (Chiasso), la farmacia Trevano (Lugano), la farmacia Nazionale (Bellinzona) e la Farmacia Coop Vitality (Tenero). Per ora il responso della popolazione è buono: in alcune strutture si è raggiunto il numero massimo di vaccinazioni disponibili, in particolare nelle due farmacie sopracenerine, che hanno superato la trentina di richieste. Numeri simili anche a Lugano, mentre a Chiasso si è sfiorata la cinquantina di prenotazioni.

Tre sabati per vaccinarsi in farmacia
“Finalmente anche la nostra categoria può contribuire allo sforzo vaccinale nel Cantone”, ha dichiarato Federico Tamò, portavoce dei farmacisti del Canton Ticino ai microfoni di Teleticino, che si dice soddisfatto per il numero delle richieste giunte in farmacia. Finora la possibilità di vaccinarsi in farmacia è limitata a poche giornate, che cadono tutte di sabato: 21 e 28 agosto, nonché 4 settembre. Di volta in volta cambierà anche la farmacia per raggiungere il maggior numero di persone possibile. “È un criterio che è stato deciso dal Cantone per permettere a tutti di venire a vaccinarsi in farmacia con meno obblighi e fastidi professionali da prendere”, precisa Tamò. “Una scelta che ha funzionato bene perché la richiesta è alta”.
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