Vacanze: tutti cercano appartamenti in Ticino
Le prenotazioni sono in aumento e rispetto a due anni fa c’è un’impennata di riservazioni (+143%). “Gli oggetti più richiesti sono già andati. Alcuni anche per l’estate”
di ls
Vacanze: tutti cercano appartamenti in Ticino

“Non venite a Pasqua in Ticino”. Era l’appello lanciato l’anno scorso, in piena emergenza sanitaria, dalle autorità ticinesi nei confronti dei turisti svizzero tedeschi che tradizionalmente in questo periodo arrivano nella Sonnenstube Tessin, facendo partire la stagione turistica. Un appello che aveva funzionato: niente auto incolonnate al San Gottardo e pochissimi turisti nel nostro Cantone. Quest’anno la situazione si prospetta essere diversa. Alberghi e negozi (a meno di restrizioni improvvise) sono infatti aperti e l’attenzione verso il nostro Cantone sembra essere molto alta. Lo dimostrano le prenotazioni per le case e gli appartamenti di vacanza.

Forte richiesta di prenotazioni
Secondo quanto riferito dal portale Nau.ch le agenzie immobiliari sono confrontate con una forte richiesta di prenotazioni, molto maggiore rispetto a due anni fa. Una tendenza che ci viene confermata anche da Peter Ackle, vicepresidente dell’associazione di affittuari di case e appartamenti di vacanza (ACAV) e proprietario dell’agenzia Holap, che detiene oltre 130 case di vacanza nel Cantone. “Le richieste di prenotazioni cominciano ad aumentare. Attualmente diversi proprietari delle case stesse ci contattato per bloccare le riservazioni. Credo che per i quattro giorni di Pasqua, da venerdì a lunedì, andranno per la maggiore gli alberghi, visto che la maggior parte delle case di vacanza vengono affittate per l’intera settimana. Ma stiamo assistendo a un aumento delle prenotazioni soprattutto in vista delle ferie scolastiche in primavera, che in alcuni Cantoni iniziano dal 10 aprile”.

Gli oggetti più ricercati già riservati anche per la stagione estiva
Ad andare per la maggiore sono soprattutto le case di vacanza di grandi dimensioni, per famiglie da 6 a 8 persone. “Le case singole sono già quasi tutte esaurite, mentre sono ancora a disposizione gli appartamenti con due o tre locali”, spiega Ackle. Anche Oliver Keller, presidente di ACAV e proprietario di casafile, conferma questa tendenza. “Gli oggetti più ricercati, soprattutto case di vacanza con giardino o piscina, sono già prenotate per la stagione estiva. Anche il settore del lusso sta andando bene. Addirittura ci sono ville prenotate per il 2022”. Il motivo di questo interesse è presto detto. Con la grande incertezza legata all’evoluzione della pandemia e alle restrizioni dei viaggi in diversi paesi, la gente preferisce optare per destinazioni sicure. E la casa di vacanza offre anche sicurezza igienica, con i locali utilizzati dallo stesso nucleo famigliare.

Riservazioni in aumento del 143% per Pasqua rispetto a due anni fa
Anche i numeri delle visite online confermano questo interesse. Stando alle statistiche di casafile.ch, la più grande piattaforma per case di vacanza in Ticino che annovera oltre 500 immobili nel suo catalogo, da gennaio a marzo 2021 le visite degli utenti sono aumentate del 163% rispetto a due anni fa. Tra questi vi sono anche molti visitatori di lingua francese (+240%). Anche le riservazioni effettuate fino a questo momento mostrano un’impennata: se nel 2019 si attestavano a 176 per i quattro giorni di Pasqua (incluso il giovedì), quelle per quest’anno hanno già superato quota 250, con il +143% in più di riservazioni. A queste si aggiungono anche 229 richieste di riservazioni, che sono ancora in fase di elaborazione. Le richieste giungono soprattutto dalla Svizzera e dal Lichtenstein. Rispetto allo stesso periodo del 2019, sono invece in calo le richieste di turisti provenienti da Germania (-24%), Stati Uniti (-69%) e Austria (-21%). In lieve aumento invece le richieste dai Paesi Bassi (+18% rispetto al 2019) e Regno Unito (+16%).

Si aspettano le prenotazioni dell’ultimo minuto
A tre settimana dalla Pasqua, sono inoltre da considerare le prenotazioni a corto termine, con gli indecisi che aspettano l’ultimo minuto in base alle previsioni meteorologiche. Le cifre dunque potrebbero essere ancora maggiori se il sole la farà da padrone. Dopo un 2020 anomalo, gli operatori del settore vedono dunque di buon occhio la partenza della stagione turistica. “Ci auguriamo davvero che sia una Pasqua di buon auspicio”.

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