
Dal Ticino e per il Ticino. Si avvicinano le vacanze pasquali e, come al solito, volgiamo l'occhio alla situazione turistica. Quest’anno per molti ticinesi organizzare un viaggio è diventato più complicato. Tra tensioni internazionali, voli da riorganizzare e destinazioni che cambiano, anche le abitudini, per cause maggiori, sono mutate. Dai turisti che partono ai turisti che vengono. In Ticino, la meteo promette bene. Temperature massime sui 20 gradi e sorridono gli albergatori.
Cambiamenti o viaggi saltati
Dovevano essere le prime vere vacanze primaverili senza pensieri, ma per molti ticinesi quest’anno la partenza per Pasqua è accompagnata da incertezze, cambi di programma, nuove rotte da studiare e, per chi aveva come destinazione Dubai e zone limitrofe, la vacanza è anche saltata: «Alcune prenotazioni con destinazione finale Emirati Arabi sono saltate, data la situazione«, ci spiega il responsabile delle vendite per il Ticino di Kuoni, Giancarlo Leonardi. Nelle agenzie di viaggio del Cantone il lavoro non manca, ma i numeri raccontano una realtà diversa rispetto allo scorso anno. Le partenze dei ticinesi per le festività pasquali sono infatti in calo, complice soprattutto l’instabilità in Medio Oriente. «Sicuramente abbiamo qualche partenza in meno, perché gli Emirati Arabi erano una destinazione molto ambita anche per vacanze di una settimana, proprio per Pasqua», ci dice Leonardi.
Altre destinazioni e prezzi alti
A preoccupare non sono solo le destinazioni direttamente coinvolte, ma anche le rotte aeree. Molti viaggiatori hanno dovuto cambiare compagnia aerea, altri anche la meta: «Abbiamo avuto anche un caso, per esempio, la destinazione erano Maldive via Emirati, abbiamo trovato una soluzione con un’altra compagnia, ma alle Seychelles». Per chi dovesse sognare di partire nei prossimi giorni, il last second potrebbe essere più difficile del solito. Il numero minore di voli e di disponibilità è solo uno degli scogli, l’altro è l’aumento del prezzo: «I prezzi sono quelli che sono, perché c’è molta richiesta e quindi non è facile trovare la soluzione anche in base al rapporto del budget ovviamente, quindi ha prenotato prima meglio alloggia, come sempre«, dice sempre Leonardi.
Pasqua soleggiata in Ticino
Marzo pazzerello, aprile con l’ombrello, recitava una filastrocca. Ma non quest’anno perlomeno per il finesettimana di Pasqua. Tra le uova di cioccolata e i pranzi in famiglia, infatti, anche il bel tempo. Lisa Moser di Meteo Svizzera: «Si sta gradualmente estendendo una zona di alta pressione dall’Atlantico; quindi, stiamo andando verso un tempo che si prospetta più stabile, soleggiato e anche più mite. Si vede già a partire da mercoledì un certo rialzo termico a un po' tutte le quote, soprattutto per il fine settimana pasquale. Sempre con la dovuta incertezza, sembrerebbe essere un weekend, comunque, nel complesso abbastanza soleggiato e con temperature che alle basse quote dovrebbero raggiungere valori massimi attorno ai 20 gradi, quindi un bel weekend primaverile».
Occupazione a Lugano ad oggi vicini al 60%
Dopo due anni consecutivi di Pasqua bagnata, dunque, il sole ci aspetta. Lo sanno bene anche in Svizzera interna. Secondo il Touring Club Svizzero previste code al Gottardo tra giovedì e venerdì, con attenuazione nel weekend. Aspettando l’avvicinarsi delle feste, Federico Haas presidente HotellerieSuisse sezione Sottoceneri è soddisfatto: «Considerando la Pasqua bassa, possiamo ritenerci soddisfatti per quello che è il numero di prenotazioni in essere, aspettando ancora le altre sotto data. La meteo ci sorride ed è stato anche comunicato in Svizzera interna questa volta, e anche la situazione geopolitica: l'aereo non è un'opzione, mentre invece il viaggio di tre-quattrocento chilometri per raggiungere la destinazione è quello più gettonato», spiega Haas.: »Ad oggi le 21 strutture di Lugano City contano un’occupazione vicina al 60% per il weekend pasquale e vicine al 50% contando la settimana successiva. Un dato in crescita che, ci spiega Haas, potrebbe superare quello della Pasqua 2025. «L’anno scorso era brutto tempo, una Pasqua un po' così, mitigata dalla meteo», sostiene Haas. «Quest'anno penso che andremo anche a superare il dato dell'anno scorso. Ricordiamoci che la tendenza alla prenotazione all'ultimo momento diventa sempre più il modus operandi dei turisti. Pertanto ci aspettiamo in questi giorni che le prenotazioni aumentino».
Pasqua come boccata d'ossigeno
La tendenza a prenotare all’ultimo lo conferma anche Marcel Krähenmann, presidente Hotelleriesuisse sezione Sopraceneri. «Ad oggi, afferma, le occupazioni nel weekend pasquale in tutto il Sopraceneri sono indietro del 10%. Ottimi dati su Ascona e Locarno, mentre la periferia fa più fatica. Attendiamo ancora qualche giorno, ma con il bel tempo si prospetta una buona Pasqua». Entusiasmo confermato anche da Haas dopo un inverno in chiaroscuro: »Usciamo da un inverno che è stato un po' così così. Tante strutture aprono per Pasqua, quindi subito una bella boccata d'ossigeno, dà positività per quello che sarà poi la stagione entrante» afferma Federico Haas. Il bel tempo fa sorridere i turisti, così come gli albergatori. E, perché no, anche i ticinesi per una Pasqua da trascorrere all’aperto.

