
Tutti e cinque i ministri hanno risposto alla domanda posta dalla Commissione parlamentare di inchiesta (CPI), incaricata di fare luce sul mandato milionario affidato alla Argo 1: "Onorevole, lei ha trascorso giorni di vacanza con i responsabili di (...) o di altre ditte di sicurezza a cui sono stati attribuiti mandati dal Cantone?" Un'interrogativo, rivelato dal Corriere del Ticino, che i commissari hanno ritenuto di porre dopo i dettagli emersi dai verbali, pubblicati nelle scorse domeniche dal Caffé, sulla versione di Marco Sansonetti, ex responsabile operativo della ditta di sicurezza. Quest'ultimo, ad aprile, aveva infatti accennato in Commissione di vacanze in Grecia, azzardando l’ipotesi di ferie pagate.
All'interrogativo hanno subito risposto Manuele Bertoli, Christian Vitta e Claudio Zali. Paolo Beltraminelli l'ha fatto oggi. Come riferito ieri dalla RSI il vero 'bersaglio' dell'indiscrezione di Sansonetti era il quinto consigliere di Stato, ovvero Norman Gobbi. Il ministro, però, in Grecia non ci è mai stato, pur essendo nota la sua amicizia con il direttore regionale di Securitas. Le rispettive famiglie hanno infatti trascorso più di un soggiorno all'estero insieme.
"Nessuna vacanza mi è stata pagata", ha dichiarato Gobbi che - come confermato a Radio3i - ha risposto ieri alla CPI, fornendo la documentazione necessaria. Il direttore delle Istituzioni ha garantito "massima trasparenza" e non sembrerebbe comunque che il legame tra il ministro e il direttore abbia favorito Securitas, anche perché i mandati del settore dell'asilo vengono attribuiti da altri Dipartimenti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

