
Una soluzione per salvare in zona Cesarini un progetto di portata epocale per il paese che, se non compromesso, è al momento in forte dubbio: in questi termini viene presentata la proposta avanzata da una cittadina di Vacallo, che in una missiva consegnata l’altro ieri al Municipio delinea un’alternativa per la realizzazione di una casa per anziani e del cosiddetto villaggio intergenerazionale.
Il piano descritto nella lettera è imperniato sull’abbandono dell’opzione scelta da Esecutivo e maggioranza del Legislativo – oggetto del referendum comunale indetto il prossimo 25 novembre – per privilegiare una diversa collocazione della struttura. In sintesi, invece che sui campi da calcio in zona Concabella l’ospizio e i futuri contenuti aggiuntivi dovrebbero sorgere nei pressi del centro sociale, nelle vicinanze anche di municipio e chiesa parrocchiale.
Come riporta il Corriere del Ticino l’asserita mancanza di spazi nel cuore pulsante di Vacallo, dove pure era stata ipotizzata la realizzazione della casa di riposo, verrebbe superata con la cessione al Comune di un paio di fondi, di proprietà della firmataria della missiva, Sylvia Ravasi.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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