
Ha generato una sorta di sollevazione popolare la messa in consultazione a Vacallo di una domanda di costruzione per la realizzazione di un imponente immobile a contenuti amministrativi e commerciali. Entro il termine di pubblicazione del progetto, scaduto l’altro ieri, sono giunte almeno otto opposizioni ai servizi comunali. Alle sette sottoscritte da proprietari di fondi della zona, se ne aggiunge una collettiva firmata da tutti o quasi gli abitanti del quartiere di San Felice. Una trentina di residenti che proprio non vuole veder sorgere sul prato davanti alla scuola dell’infanzia il prospettato insediamento.
A mente dei contrari, quello immaginato dai promotori del progetto facenti capo alla FGG SA, se realizzato, sarebbe un corpo estraneo incastonato in un’area a vocazione residenziale. Secondo gli oppositori, il previsto insediamento, privo di legami con le abitazioni circostanti, non rispetta i dettami riguardanti l’inserimento armonioso nel paesaggio delle nuove edificazioni. Il loro auspicio è che siano le autorità cantonali, segnatamente l’Ufficio della natura e del paesaggio, a mettere il veto sulla costruzione.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

