
Entrambe le parti sembrano determinate e convinte che i propri argomenti siano quelli a godere di maggiore legittimità. Eppure, a conferma del fatto che sussista una certa confusione intorno al referendum di Vacallo, lunedì sera, l’ampio auditorio delle scuole elementari era stracolmo di gente in attesa del dibattito tra i rappresentanti del Municipio e i referendisti. A venir messa in dubbio è la variante del Piano regolatore che prevede di costruire la nuova casa anziani intergenerazionale e altri spazi annessi sulla superficie del centro sportivo di Vacallo. Contro il progetto sono state raccolte poco meno di 400 firme e la popolazione del comune è chiamata quindi ad esprimersi in merito il 25 novembre.
La contrarietà dei referendisti al progetto imbastito dal Municipio nasce, come ha spiegato lunedì sera il portavoce del comitato Andrea Guglielmetti, dall’assenza di un programma preciso. «A essere messa in dubbio non è solo la casa anziani, ma il complesso di strutture di cui si è parlato, come un ostello, una fattoria didattica, eccetera», ha sostenuto, come riporta il Corriere del Ticino. Pur non avendo un progetto che spieghi esattamente cosa e dove verrà costruito, l’Esecutivo chiede di sacrificare zone verdi e fare un investimento ritenuto eccessivo per un Comune così piccolo, ha continuato Guglielmetti.
La priorità e il dovere del Municipio sono di costruire una casa che possa ospitare gli anziani del comune, che attualmente sono sparsi tra le altre strutture della regione, ha ribattuto in merito l’Esecutivo, rappresentato in quell’occasione dal sindaco Marco Rizza e dal vice Edo Cavadini. Ed è per andare avanti con questa priorità che c’è bisogno al più presto della variante di Piano regolatore, hanno sostenuto. Prima di procedere con i lavori, ha poi assicurato il sindaco, verrà però lanciato un bando di concorso per avere un progetto dettagliato, e prima ancora, probabilmente, anche un concorso di idee per definire meglio la direzione da far prendere al progetto.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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