
Tre nomadi del Milanese sono stati fermati in Via Roggiana a Vacallo dalle guardie di confine. L'arresto è avvenuto il 26 marzo, ma la notizia è stata resa nota solo oggi dalla polizia cantonale. A bordo dell’auto sono stati trovati numerosi attrezzi da scasso, tra cui una smerigliatrice, delle ricetrasmittenti portatili e delle targhe false. Si tratta di un 56enne e di 28nne, già pregiudicati per furto in Ticino, e di un 20enne senza precedenti. Due dei nomadi – il 56enne e il 28enne – erano entrati dalla “frontiera verde”; ad aspettarli il 20enne, che li ha caricati in auto. Poco dopo il terzetto è stato fermato dalle guardie di confine. Successivamente è stato arrestato dagli agenti del Reparto mobile del Sottoceneri. Durante gli interrogatori – comunica la polizia cantonale - i tre hanno ammesso l'intenzione di commettere un furto in Ticino. L'inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Mario Branda, che verificherà l'eventuale coinvolgimento dei tre arrestati in altri furti commessi in Ticino. “Importante - conclude la polizia nella nota stampa - è stata la collaborazione della popolazione che ha segnalato la presenza di persone e di veicoli sospetti. Si rinnova quindi l'invito a segnalare immediatamente ogni movimento sospetto”.
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