
La Svizzera si prepara all’acquisto dei vaccini, per cui - come reso noto ieri in conferenza stampa dal consigliere federale Alain Berset - sono stati resi disponibili 400 milioni di franchi. Affinché il vaccino possa essere efficace, occorre che il 70% della popolazione venga immunizzata. Tuttavia, - ha precisato Berset - non è previsto l’obbligo di farsi vaccinare. Di parere opposto è però il presidente di Roche, Christoph Franz che oggi in un’intervista alla Handelszeitung ha dichiarato di essere “favorevole alla vaccinazione obbligatoria”. I colleghi di Radio3i hanno chiesto il parere medico al responsabile ambulatorio visite urgenti della clinica Sant’Anna di Sorengo Marco Toderi. “Il vaccino è a oggi forse l’unica speranza che abbiamo per uscire da questa pandemia, il problema è che non possiamo obbligare la gente di subire nessun tipo di trattamento”, spiega Toderi.
Il rischio se tanti non si vaccinano
Il rischio che in molti decidano di non vaccinarsi c’è. Chi per paura di un vaccino ‘troppo nuovo’, chi per etica personale o chi ora non saprebbe cosa scegliere, ma insomma sembra che pensare a tutta la popolazione vaccinata contro il Covid sia improbabile. Secondo Toderi “il rischio è che la pandemia vada avanti”. “I vaccini funzionano tanto più vengono utilizzati, e i vaccini non solo devono essere utilizzati sulla larga fascia della popolazione ma dovranno anche ripetersi nel tempo”, sottolinea. Ma aggiunge “è chiaro che è utopico pensare che tutta la popolazione si vaccinerà, se gran parte della popolazione lo farà però saranno preziose per interrompere le catene di trasmissione”.
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