
Parte degli utili della BNS non entrerà nella casse della città di Lugano come auspicato dal Municipio. Lo ha fatto sapere il Consiglio di Stato durante l'incontro della Piattaforma Cantone-Comune.
L'Esecutivo della città sul Ceresio, con il sostegno dell'Associazione dei Comuni ticinesi, aveva chiesto una discussione sulla possibilità che gli enti locali godessero di questo inaspettato beneficio finanziario.
Ma per il Governo, quei 56,5 milion non possono essere considerati come un'entrata straordinaria, perchè frutto di una convenzione tra la BNS e il Dipartimento federale delle finanze. "Di conseguenza - si legge - appare legittima la sua attribuzione integrale al Cantone, per finanziare le prestazioni pubbliche di sua competenza.
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