
Con entrate di complessivi 26'226'978,28 franchi e uscite di 25'026'152,13 franchi, il conto di gestione corrente 2014 del Comune di Gambarogno chiude con un avanzo d’esercizio di oltre 1,2 milioni.
Nel “dopo aggregazione”, per il quinto anno consecutivo si è dunque in presenza di un avanzo d’esercizio che - per gli anni 2010/2014 - ha comportato un aumento complessivo del capitale proprio di oltre 5 milioni di franchi, portandolo al 31 dicembre 2014 ad un importo di 12'980'119,89 franchi.
Lo comunica oggi il Municipio di Gambarogno, sottolineando che il risultato particolarmente positivo del conto di gestione è da imputare a una serie di variazioni nelle uscite a seguito di decisioni prese dal Gran Consiglio e, rispettivamente, da maggiori entrate non prevedibili.
Per quanto concerne gli investimenti netti, nel 2014 essi ammontano a 5'765'675.27 franchi, autofinanziati nella misura del 94%. Il Municipio rammenta che negli ultimi 4 esercizi il Comune è riuscito ad attivare investimenti netti per oltre 20 milioni di franchi, praticamente in autofinanziamento, ossia senza aumentare il debito pubblico. Basterebbe ricordare gli investimenti eseguiti nelle ristrutturazioni degli stabili scolastici, delle mense SE/SI, dei trasporti scolastici e pubblici, dell’apertura della nuova biblioteca/ludoteca, dei parchi giochi, dei lidi comunali, dei campi da gioco e sportivi, delle strade, delle piazze, dei servizio acqua potabile, canalizzazioni, nell’acquisto delle azioni della Società elettrica Sopracenerina e, non da ultimo dei Regolamenti che permettono di sostenere le persone bisognose e pure di concedere aiuti finanziari ai domiciliati per l’uso dei trasporti pubblici, l’avvicinamento alle attività culturali, formative e sportive, gli investimenti in materia di risparmio energetico e l’acquisto di benzina alchilata.
La politica finanziaria adottata dal Municipio e dal Consiglio comunale, alla luce dei risultati ottenuti, si è rivelata dunque coerente con le effettive capacità finanziarie e pagante ai fini della stabilità del moltiplicatore d’imposta. Il giudizio sulle potenzialità del Comune di Gambarogno è sicuramente positivo e confortato dagli indicatori finanziari, sostanzialmente immutati rispetto agli scorsi anni e, fatta eccezione per il debito pubblico ritenuto comunque eccessivo, tutti in positivo. Oltre agli indicatori, i potenziali di crescita sono sostenuti dal regolare aumento della popolazione e dall’insediamento di nuove ditte.
Il Gambarogno è dunque un’oasi felice? Non proprio, scrive il Municipio: "Quale “Comune di frontiera” non può fare astrazione dal contesto economico svizzero e cantonale. Basterebbe ricordare la recente decisione della Banca Nazionale Svizzera di abbandonare il cambio fisso, fra euro e franco, per rendersi conto di quanto siano precarie le attuali sicurezze. Per tutti si annunciano tempi difficili, soprattutto per l’industria d’esportazione, quella a basso valore aggiunto e il turismo. Ne soffriranno pure il commercio e gli altri settori con probabili ripercussioni a livello comunale, legati alla diminuzione del gettito delle persone giuridiche, al mercato del lavoro e a possibili difficoltà nel rifinanziamento dei debiti comunali a corto termine."
Pur considerando le dovute cautele date dall’attuale incertezza della situazione economica, la situazione attuale permette comunque un certo margine di manovra per valutare l’opportunità di apportare, come negli scorsi anni, nuovi interventi a favore della cittadinanza, siano essi di natura finanziaria (aumento degli aiuti ai domiciliati, degli aiuti sociali, diminuzione del moltiplicatore, ecc.), sia nell’ambito dei servizi.
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