
Nella giornata di ieri “La Regione” è riuscita ad intervistare il 26enne gestore del ristorante Unione di Riva San Vitale, il quale non era più rintracciabile dalla notte tra giovedì primo dicembre e venerdì due. Come da lui confessato, l'auto utilizzata per la sparizione è stata recuperata dal fratello.
In un primo momento si pensava che il motivo della fuga fosse dettato dai troppo debiti accumulati ma il giovane ha voluto specificare che “usura ed incoscienza sono le parole più indicate per sintetizzare le ragioni del gesto”. “Le difficoltà finanziarie dovute al difficile periodo che vive il settore della ristorazione di certo non aiutano” ha aggiunto il 26enne.
Il gestore ha inoltre dichiarato di aver ricevuto delle richieste di restituzione di denaro fatte da un individuo all’interno del suo esercizio pubblico. "Mi sono sentito troppo spaventato. Reagendo d’impulso mi sono allontanato. Sarò io in prima persona ad andare in Polizia e raccontare ciò che mi è successo” ha affermato il 26enne. “ Se sono qua è anche per pagarne le conseguenze. Ringrazio i famigliari che mi stanno aiutando e mia madre che sta cercando delle soluzioni”.
"Chiedo scusa per il disagio arrecato a causa del mancato servizio della mensa scolastica" ha concluso il giovane.
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