
Usura ed estorsione. Con queste accuse, come riferisce il quotidiano La Provincia, sono finiti in carcere i titolari dell'agenzia di cambio "Cam Cam" di Campione d'Italia. Secondo gli inquirenti i tre, dal 2002 fino al 2009, avrebbero prestato soldi ad una cinquantina di imprenditori e giocatori del casinò - soprattutto milanesi, comaschi e varesini - pretendendo interessi che andavano dal 900 fino al 1300 per cento. Gli usurai riuscivano così a sottrarre cifre che arrivavano fino a 35-40mila euro al mese per un solo gicoatore. I tre - che sono stati fermati a Campione d'Italia - sono Renato Moroni (65 anni di Campione, titolare dell'agenzia di cambio), Giuseppe Acerbi (42 anni di Pavia, intestatario dell'ufficio cambi della "Cam Cam") e Stefano Acerbi (67 anni, di Pavia, padre di Giuseppe Acerbi).
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