
L'Usi, l'Università della Svizzera italiana, da settembre introdurrà il numero chiuso per alcuni corsi di laurea. Lo ha confermato al Corriere del Ticino Gabriele Balbi, rettore ad interim dell’ateneo. «Lo scorso anno abbiamo dovuto mettere sul tavolo la questione degli spazi e della logistica. Tant’è che per la prima volta, già nel 2025, abbiamo deciso di introdurre un numero chiuso su alcuni programmi a partire dall’anno accademico 2026/2027», spiega, snocciolando anche i numeri. «Abbiamo previsto 190 iscritti per il bachelor in Economia in lingua italiana, e 150 iscritti per il bachelor in Comunicazione». Numeri chiusi, prosegue il rettore ad interim, «che riguardano gli stranieri, dato che per il bachelor tutti gli studenti che provengono da una scuola superiore svizzera hanno accesso garantito». Per gli stranieri, per decidere chi potrà accedervi o no, varrà l’ordine di iscrizione. Sempre da settembre, il numero chiuso interesserà anche due master: quello di Finanza e quello di Management. Per ciascuno dei due, il limite è stato fissato a 70 studenti. A differenza del bachelor, però, le facoltà selezioneranno gli studenti seguendo una serie di parametri stabiliti e validi per tutti, valutando ad esempio il percorso accademico pregresso, la media e il curriculum vitae.

