
"Trovano il mio profilo, vedono che lo uso esclusivamente per lavoro. Eppure il fatto che sia una ragazza sembra dare il diritto ad alcuni uomini di provarci con me, anche insistendo dopo un primo rifiuto, senza minimamente prendere in considerazione il fatto che la cosa possa in realtà darmi fastidio".
Comincia così lo sfogo di una giovane sarta ticinese, che vorrebbe usare i social per promuovere la propria attività e trovare nuovi clienti, ma che invece ogni giorno riceve richieste d'amicizia da aspiranti spasimanti. "Eppure tutte le foto pubblicate sono legate alla mia professione, perlopiù espongo le mie creazioni, non vedo cosa lasci intendere una mia qualsivoglia intenzione di cercare la mia anima gemella attraverso i social. Essendo agli inizi e senza grandi possibilità economiche pensavo che un buon profilo social avrebbe aiutato a pubblicizzare il mio lavoro. Ma nella pratica sono stata sommersa da discutibili corteggiatori".
Tra di loro, uno che ha proposto di pagare per vedere i piedi della giovane, ma anche chi è arrivato a minacciare: "Un utente non ha accettato il mio rifiuto e ha detto che avrei dovuto cambiare immediatamente tono, altrimenti avrebbe chiamato Norman Gobbi, al quale sarebbe molto vicino. Ovviamente non ho creduto a queste panzane, tuttavia è fastidioso vedere a cosa certi elementi sono disposti ad arrivare pur di ottenere quello che vogliono, magari pensando che una ragazza giovane e carina sia automaticamente anche stupida".
"Fortunatamente ogni giorno lavoro con clienti uomini rispettosi ed educati che mi hanno sempre trattato in modo professionale: c'è chi ha molto da imparare da loro...", conclude la sarta.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

