
Ieri sera il Seven Club a Lugano ha ospitato l’annuale assemblea di UPSA Ticino. Oltre un centinaio i presenti a questo importante incontro che ha ribadito il considerevole ruolo giocato a livello economico, commerciale e politico dalla sezione cantonale dell’Unione Professionale Svizzera dell’Automobile.
“Una presenza consolidata sul nostro territorio, sicuro punto di riferimento per i tanti automobilisti e i concessionari che guardano ad UPSA come strumento di maturo confronto e serrato dibattito, importante mezzo nelle decisioni politiche e istituzionali. Una presenza sempre più rilevante che oggi vuole guardare dritta al futuro. Questo è stato infatti il messaggio lanciato dal suo presidente, Roberto Bonfanti che, nel discorso di apertura, anticipato dall’intervento e dai saluti del Consigliere di Stato On. Claudio Zali, ha voluto tracciare la rotta di un’associazione sempre più incisiva e professionale."
Le parole di Zali, che ha sottolineato l’importanza dello Stato come partner e non produttore di burocrazia, è stato accolto con estrema positività insieme all’intervento del Consigliere Nazionale Fabio Regazzi, entrambi intervenuti sottolineando gli importanti e recenti accordi sugli incentivi alla mobilità elettrica di cui beneficeranno a breve i nostri concessionari. Evidente dunque l’importanza dello sviluppo tecnologico, accompagnato questo da una formazione professionale che è stata ribadita con l’apprezzato intervento a inizio assemblea dal rappresentante di UPSA centrale, Pierre Daniel Senn, che ne ha evidenziato “il ruolo crescente di fronte alle tante sfide future, a partire dagli imprescindibili rapporti con l’Unione Europea.”
Pierluigi Vizzardi ha sottolineato la crescita nei corsi interaziendali degli apprendisti, giovani sui quali ha speso parole di grande positività e incoraggiamento anche Silvia Gada, Capo Ufficio della Divisione della formazione professionale. La direzione impressa è quella dunque verso una maggiore professionalizzazione, come pure sottolineato dal rinnovato comitato cantonale e dai dati positivi del rapporto finanziario snocciolati dal direttore Gabriele Lazzaroni che, portando in luce i grandi sforzi del sodalizio, ha infine confermato la stessa tassa sociale degli anni scorsi. Notizia dunque positiva e ben augurante per le future sfide che attendono il Ticino.
(Foto: l’Ufficio Presidenziale formato da (sin) Marco Doninelli, Gabriele Lazzaroni, Pasquale Ciccone, Michele Merazzi e dal presidente cantonale Roberto Bonfanti.)
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

